Tra le corsie dell’Ospedale Molinette di Torino, fa il suo ingresso un nuovo volto: Elena Saluzzo. Interpretata da Raffaella Antinucci, l’infermiera debutta nella terza stagione di Cuori, portando una ventata di freschezza nel corpo infermieristico.

Elena: una nuova infermiera al Molinette

Un’importante novità di questa stagione di Cuori riguarda proprio le infermiere. Negli anni ’70, quando l’infermieristica è ormai riconosciuta come professione, il nuovo direttore dell’Ospedale Molinette, Luciano La Rosa (interpretato da Fausto Maria Sciarappa), impone la laicizzazione del corpo infermieristico. Le suore, tra cui Suor Fiorenza (interpretata da Carola Stagnaro), devono cedere il posto a infermiere senza velo e con divise più moderne e corte. Tra le new entry spicca senza dubbio la promettente attrice Raffaella Antinucci, che veste i panni di Elena Saluzzo. L’esordio del personaggio avviene nel primo episodio della stagione, quando le infermiere ricevono istruzioni da Suor Fiorenza per l’arrivo del nuovo direttore. Da subito emerge l’insicurezza della giovane infermiera, intenta a ripulire una macchia sulla divisa. È proprio lei a ricevere un rimprovero dalla suora: «Saluzzo, si metta bene il colletto», a cui Elena risponde, visibilmente rammaricata: «Mi scusi, suor Fiorenza». Pur essendo nuova, le viene subito assegnato un compito complesso: occuparsi del figlio del direttore, Bruno (interpretato da Edoardo Carbonara). «A me quel coso fa paura», ripete Elena, riferendosi al polmone d’acciaio in cui il giovane paziente si trova a causa di una logorante poliomielite. Il suo ingresso maldestro nella stanza di Bruno è annunciato dal rumore dei tacchi e dal vassoio che urta contro un angolo, svegliandolo. La stessa infermiera si dà della sciocca quando si accorge della gaffe di aver allungato la mano per presentarsi al giovane. Tuttavia, fin da subito tra i due nasce un’intesa, complice la delicatezza con cui Elena si prende cura di Bruno. Il suo sorriso, gli occhi attenti e quei riccioli che sfuggono appena dalla cuffia sembrano alleggerire le sofferenze del ragazzo nel polmone d’acciaio. Grazie ad Elena, Bruno ritrova la forza di restare aggrappato alla vita e al sogno di diventare medico, come suo padre. Proprio l’infermiera lo aiuta a preparare l’esame di farmacologia: tra nozioni complesse e termini difficili da pronunciare, il loro legame si fa sempre più profondo. Mentre si prende cura del suo corpo fragile, è anche lei, in qualche modo, a scoprirsi, lasciando emergere le proprie insicurezze, persino quando confessa di vergognarsi della montatura dei suoi occhiali. Quegli stessi occhiali le permettono di vedere ciò che Bruno, schiacciato dalla sua condizione, non riesce più a scorgere: la bellezza della vita e, forse, dell’amore. Durante l’esame, dopo un attimo di esitazione, Bruno trova il coraggio stringendo il tappo della bottiglia, il piccolo portafortuna donatogli da Elena. Così non conquista soltanto un 30 e lode, ma anche una carezza sul viso e un bacio timido, quasi rubato, prima che l’infermiera si allontani imbarazzata. L’insicurezza spinge Elena a descrivere questo bacio come uno «sbaglio», ma alcuni sentimenti sono difficili da soffocare e con essi la giovane infermiera dovrà fare i conti. Galeotto fu un firmacopie di Claudio Baglioni. Il personaggio di Elena porta un tocco di umanità nelle corsie del Molinette, dimostrando che l’amore può rivelarsi un potente rimedio.  Un ruolo così ben scritto ha subito conquistato Raffaella Antinucci, che ai microfoni di Aurora TV, società di produzione della serie, dichiara: «Mi sono innamorata del personaggio di Elena. Le voglio bene… realmente.»

Ma cosa sappiamo dell’attrice Raffaella Antinucci? Scopriamolo insieme.

Raffaella Antinucci (Elena)
Fonte: RaiPlay, 2 episodio della 3 stagione

Raffaella Antinucci: un talento torinese 

Raffaella Antinucci, classe 1999, è nata a Torino. L’attrice vanta un’ampia formazione: poco più che ventenne, ha iniziato un percorso di studi al Teatro Nuovo di Torino, per poi seguire il Laboratorio di Recitazione Cinematografica Close Up, a cura di Emanuela Mascherini (CSCCentro Sperimentale di Cinematografia), e la Scuola di Alta Formazione Teatrale e Cinematografica Point Zero.

Tra le sue esperienze come attrice in cortometraggi si annoverano: nel 2021 Too Late (regia di Bustiuc/Antonicelli) e The Secret Formula of Happiness (regia di Margherita Agati); nel 2022 Hot Stuff Baby Tonight (regia di Pietro Pedrazzoli); e nel 2024 Lucciole (regia di Pietro Pedrazzoli).

Sul grande schermo prende parte, nel 2021, al film The Tape (regia di Gabriele Bortolato) e, nel 2022, al film Amanda (regia di Carolina Cavalli).

Sul piccolo schermo, dove la vediamo attualmente in onda, ha interpretato il ruolo di una studentessa nella terza stagione de L’Amica geniale, con regia di Daniele Luchetti. Nel 2023 interpreta Alessandra, sorella di una paziente in fin di vita, nella terza stagione di Doc – Nelle tue mani.

E forse il numero 3 è davvero fortunato per l’attrice, tra le protagoniste di questa terza stagione di Cuori.

L’augurio è di rivederla presto in nuovi progetti.

Alessandra Bassolino