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Aprile 21, 2021, mercoledì

Chi è Rob Cohen, il regista accusato di stupro da Asia Argento

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Ha diretto molti successi commerciali Rob Cohen, oggi 71enne. Il regista americano accusato di violenza da Asia Argento ha iniziato la sua carriera a Hollywood con «Dragon – La storia di Bruce Lee». Nel 1996 ha diretto due film che ottennero una nomination agli Oscar: «Dragonheart» e «Daylight – Trappola nel tunnel» ma il flm campione di incassi fu «Fast and Furious», del 2001, e quello in cui recitò l’attrice italiana, «xXx», del 2002. In tutti e due i titoli il protagonista era Vin Diesel e di entrambi si rifiutò di girare il seguito. Restano i suoi maggiori successi.

Negli anni successivi, il titolo più riuscito in termini di botteghino e critiche è «La mummia – La tomba dell’Imperatore Dragone» (2008). Di lui Asia Argento ho rivelato: «È la prima volta che parlo di Cohen. Nel 2002 mentre giravamo xXx abusò di me facendomi bere il Ghb (la droga dello stupri, ndr), ne aveva una bottiglia. Ai tempi sinceramente non sapevo cosa fosse. Mi sono svegliata la mattina nuda nel suo letto».

Il regista Rob Cohen è nato nel 1949 a Cornwall, New York da una famiglia di origine ebraica. Consegue la laurea con lode all’Università di Harvard, dopo essersi trasferito dall’Amherst College dopo due anni, concentrando i suoi studi sull’antropologia e studi visivi. La sua prima esperienza cinematografica, divenuta poi la sua tesi di laurea, è avvenuta proprio durante il suo periodo universitario.

Subito dopo la laurea Cohen si trasferisce a Los Angeles e inizia a lavorare, seppur per poco tempo, come sceneggiatore per Martin Jurow. Solamente dopo sei settimane di lavoro alla International Famous Agency (ora parte della ICM), è riuscito a distinguersi per aver scoperto una sceneggiatura non annunciata, che venne poi acquistata dalla Universal ad un prezzo record e vinse anche un premio Oscar.

Con oltre 40 anni di esperienza sulle spalle, Cohen è riuscito a distinguersi nel mondo del cinema, sia come produttore che come regista. La sua carriera è iniziata grazie alla TV con il cult Miami Vice, per poi passare al cinema con la direzione di alcuni importati film come Dragon – La storia di Bruce Lee, per poi continuare nel 1996 con altri due successi che ottennero una nomination agli Oscar, ossia Dragonheart e Daylight – Trappola nel tunnel.

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Alessia Spensieratohttps://metropolitanmagazine.it
Alessia Spensierato, Editore (Owner & Founder) della testata giornalistica di Metropolitan Magazine. La scrittura è la sua più grande passione, ha scritto il suo primo libro"Il silenzio in un caffè" pubblicato nel 2013 tra i top ten e-book dei più venduti nello stesso anno. Nel 2014 si cimenta nella scrittura del suo secondo "One Way", ex speaker radiofonica. Il mondo del Web l'ha sempre affascinata e oggi ha cercato di unire le sue più grandi passioni creando Metropolitan Magazine. Metropolitan Magazine oggi è una testata nota sia a Roma che in Italia. Non utilizza nessun aggettivo per definirsi, per lei esistono solo parole "nuove" che nessuno sa. "Il mondo è di chi lo disegna ogni giorno in modo diverso, a volte anche senza matite."
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