Teya Dora è nata l’1 maggio 1992 a Bor, in Serbia. La cantautrice ha riscosso un grande successo con il suo singolo Džanum, che ha ottenuto grande popolarità soprattutto su TikTok e altre piattaforme social.

Ha subito coltivato la sua passione per la musica: dopo aver intrapreso gli studi a Belgrado ha proseguito la sua formazione al Berklee College of Music di Boston. E dopo essersi laureata ha vissuto a New York, dove ha iniziato a lavorare come compositrice.

La sua carriera musicale ha preso il volo nel 2018, quando si è cominciata a imporre come cantante e autrice sulla scena musicale serba. Il suo primo album risale al 2019, quando ha pubblicato Da na meni je, ottenendo un immediato successo nel suo paese.

Tra il 2020 e il 2023 ha composto diverse canzoni per la serie cinematografica serba Južni vetar e nel 2023 ha pubblicato il brano Džanum, che è diventato popolare su diverse piattaforme social (specialmente su TikTok), tanto da raggiungere il quarto posto nella classifica globale delle canzoni virali giornaliere su Spotify.

La sua emozionante Ramonda ha già conquistato la Serbia: Teya Dora è pronta per lasciare un segno anche all’Eurovision 2024 con la sua ballata romantica durante la prima serata del contest.

Il titolo della canzone si riferisce alla pianta serba della ramonda, originaria delle montagne del paese. Con i suoi piccoli fiori lilla, rappresenta la resilienza, la forza e la speranza dato che è capace di prosperare in condizioni estreme.

La pianta, di grande significato nella cultura e nel folklore serbi, ha anche un bel soprannome: viene infatti chiamata anche “fiore della fenice serba”. Non è un caso che Teya abbia scelto proprio questo titolo per la sua canzone: il testo del brano si concentra sui concetti di vuoto, desiderio e la ricerca di qualcosa che è assente o è stato perso. Nei versi, i fiori di ramonda, rappresentano proprio questo elemento mancante: la cantautrice sta infatti uscendo da un periodo difficile dopo la scomparsa del padre.

La grande popolarità per lei è arrivata solo lo scorso anno e l’Eurovision non era nei suoi piani: “Forse ci ho pensato da piccola, quando Marija Šerifović nel 2007 ha vinto con Molitva. Probabilmente mi è passato per la testa qualcosa del tipo: “Oh wow, sarebbe fantastico essere su quel palco un giorno”, ha raccontato in un’intervista.