I genitori di Orietta Berti vivevano a Cavriago (Reggio Emilia), dove hanno costruito una solida famiglia e dove la stessa cantante è nata il 1° giugno 1943.

Mia mamma si chiamava Vittoria Anna Vitali, ma la chiamavano tutti Olga. Non lo so perché… La mamma era di Traversetolo, un paesino non lontano da Cavriago, ma già in provincia di Parma. In un primo tempo doveva andare sposa a un medico, ma all’ultimo momento, quando lei aveva già pronto l’abito da sposa, lui ci ripensò e portò all’altare un’altra donna“, aveva raccontato la cantante.

Qualche anno dopo le mancate nozze, Olga avrebbe conosciuto il futuro marito, Mafaldo Galimberti, all’epoca commerciante di foraggi con la passione per il canto lirico.

Il padre di Orietta Berti è morto tanti anni fa e la madre, rimasta vedova, inizialmente avrebbe voluto che lei lavorasse per contribuire in casa e le aveva persino trovato un posto in una ditta di abbigliamento di Cavriago. Poi ci avrebbe ripensato, intuito il grande talento della figlia, dandole così la possibilità di tentare di sfondare nella musica e così è stato…

La mamma della cantante è scomparsa a seguito di una malattia, alla vigilia di Natale mentre lei era impegnata a Domenica In. Una morte che ha segnato la sua vita con un dolore profondo e con il rimorso, mai spento, di non essere stata con lie in quel momento.

Parlo sempre con mia mamma – ha dichiarato Orietta Berti a Verissimo ricordandola con affetto -. Quando devo fare delle cose importanti, chiedo dei consigli, a lei e ai miei cari“.

Orietta Berti avrebbe fatto l’operaia in una fabbrica tessile se le insistenze del padre e il fortunato incontro con l’autore musicale Giorgio Calabrese non le avessero cambiato la vita. Lo racconta la cantante in un’intervista al Corriere della sera rilasciata alla soglia dei suoi 80 anni. “Non avrei mai intrapreso questo lavoro. Ero molto timida, poi, negli anni 60, non era percepito come un qualcosa di serio: fai la cantante? Ma dove vai… invece mio padre credeva molto in me e mi mandò a scuola di canto: mi aiutò nel trovare sicurezza”, racconta Orietta ripercorrendo i suoi esordi.