Aveva una carriera in ascesa, quella di Leopoldo Mastelloni, un personaggio e un attore di caratura, nato in una famiglia nobile di giuristi, titoli di Marchese di Capograssi e Duca di Castelvetere. Poi, quell’errore che gli è costato tutto e che continua a scontare tutt’oggi: nel 1984, durante una puntata di Blitz, si è lasciato sfuggire una bestemmia. Il castello crolla, e la risalita è difficile. Oggi teme il futuro, la depressione, si sente senza prospettive. “Non pensavo che la mia vecchiaia sarebbe stata cosìTerrorizzante. Davanti vedo l’abisso. Sono stato cancellato dal teatro, depennato. Non lavoro e ne avrei bisogno: la piccola pensione non mi basta a pagare affitto e bollette. La legge Bacchelli? Per il momento mi è stata negata anche se ho due valigie di documentazioni”, ha raccontato l’attore, che già negli anni scorsi aveva affermato di vivere con una pensione di circa 600 euro al mese, versando in una condizione economica piuttosto critica

Cosa fa oggi Leopoldo Mastelloni

Ad Ansa, Leopoldo Mastelloni ha spiegato di non ricevere più nessuna telefonata, nemmeno per le giurie dei talent televisivi. “Sì, certo, ai giovani potrei trasmettere molto”. Nel 2023, Rai1 ha dedicato un Techetechetè alla lunghissima carriera di Mastelloni. Gesto che non è passato inosservato, e che ha trasmesso gioia e amarezza al contempo. “Mi hanno celebrato come se fossi già defunto. Ma scherzo, per me quelle due trasmissioni sono state un grande dono, la gente, come sempre, mi ha fermato per la strada”.

La pensione non gli basta nemmeno per coprire le spese principali. Ha raccontato di essere stato dimenticato anche dal suo amore, il teatro, e che dopo la pandemia la ripresa è stata lentissima, quasi inesistente. “La verità è che non si fa più teatro come una volta, le tournée sono più corte, si lavora solo nei fine settimana. Dopo il Covid molto è stato tagliato, questa ripresa del teatro di cui si parla non la vedo”. 

“La mia pensione? 1200 euro al mese. Togli il quinto per i debiti, restano meno di 1000 euro al mese. Ci devo pagare affitto e bollette: cosa avanza? Ho fatto richiesta per il sostegno della legge Bacchelli: respinta. Non sono riconosciuto come attore di chiara fama”, dice. Come si sopravvive? “Non si sopravvive. Come dopo la guerra: io mi arrangio” sostiene ancora, precisando di non aver mai guadagnato molto nella sua carriera e di aver sempre investito tutto nel teatro: “Frequentavo i migliori attori d’Italia, e i registi, e ho fatto anche il giornalista, perché io so scrivere molto bene. Ma soldi pochi”. 

“I tre quarti dei miei amici sono morti. Fellini, Mastroianni, Bice Valori, Suso D’Amico”, dice Mastelloni elencando i nomi a riguardo. Se si è sentito tradito dal suo mondo? “Dal mio mondo no: si è estinto, non può tradire”. 

Spazio poi alla sua versione circa un litigio con Mara Venier che sarebbe avvenuto in passato. Cosa c’è di vero? “Mara la conoscevo da ragazzina, era stata mia amica. Le chiesero qualcosa su di me e lei disse che mi conosceva appena”, afferma l’attore. “Se mi dispiacque? Sì. Ma non mi adiro. Io per amicizia do tutto, ma non pretendo mai il ritorno”. Con Massimo Giletti, invece, i rapporti sono buoni: “Mi ha aiutato molto. Mi ha dato una chance quando ero in grande difficoltà”.