Tra le relazioni più importanti di Nancy Brilli, sicuramente quella con Roy De Vita, chirurgo estetico al quale l’attrice è stata legata per ben 15 anni. con lui, la relazione si è interrotta in modo brusco nel 2017. L’addio è stato inaspettato per l’attrice, che ha vissuto un periodo facile dopo la separazione dal suo ex fidanzato.
Nancy Brilli e Roy De Vita si sono lasciati nel 2017 dopo 15 anni insieme. Ma perché è terminata la storia tra i due? Come raccontato proprio da Nancy, è finito tutto per via di una serie di incomprensioni. Lui, infatti, voleva sposarsi ma lei era ancora sposata con il suo ex, Luca Manfredi. Per sposare il chirurgo estetico ha chiesto il divorzio ma una volta arrivato, le cose non sono andate come avrebbe voluto e sperato. “È stato un dolore grandissimo, ma perché pensavo di non aver capito niente. Ho detto: ‘Io ho dedicato 15 anni della mia vita a una cosa che non è esistita’. Mi sono sentita presa in giro“.
Tra i suoi amori, anche Ivano Fossati, che lei ha descritto come “estremamente geloso”.
Fino all’anno scorso Nancy Brilli era legata all’imprenditore Pupi D’Angieri, ex braccio destro di Arafat e, secondo Forbes, tra i seicento uomini più ricchi del mondo.
In un’intervista al settimanale Gente, dello scorso 4 luglio, Brilli ha però dichiarato di essere single. “Sono in vena di cambiamenti e li assecondo”, ha dichiarato l’attrice, “Forse la fine delle mie storie d’amore mi ha costretta a fermarmi e prendere una nuova coscienza di me. Ma già da tempo, grazie all’analisi, all’incontro con un padre spirituale, dell’affetto di amici che mi vogliono bene, ho iniziato a riprendere quota”.
“Ho spasimanti, sì, ma sono sola. In questi anni di singletudine, in cui ho avuto frequentazioni, sono rimasta molto stupita dalla quantità di uomini sposati che ci provano. Lo trovo di una tristezza. Non andrei mai con un uomo impegnato con un’alta”, ha aggiunto ancora l’attrice.
Nancy però non ha attaccato al chiodo la sua vita amorosa: “Perdere la testa, come accadeva da ragazza, dico no. Invece condividere un percorso, ridere delle stesse cose, lo vorrei, ma non cerco un fidanzato a tutti i costi. (…) Ora ho trovato l’equilibrio e sto bene. E sono selettiva. Vorrei accanto un uomo risolto, libero, che tifa per me perché prima è capitato che, dopo un po’, la competizione arrivasse in automatico. Spesso mi è stato chiesto di lasciare il lavoro…”.





