Gino Paoli ha avuto figli da donne diverse e la sua vita privata, in passato, è finita spesso sotto i riflettori. È stato così per la sua relazione con Stefania Sandrelli, da cui ha avuto la figlia Amanda Sandrelli nel 1964, quando le cronache rosa gridarono allo scandalo non solo per l’età dell’attrice, all’epoca minorenne, ma anche perché il cantautore, all’epoca sposato con la prima moglie Anna Fabbri, aspettava un bambino da quest’ultima. Tre mesi prima di Amanda Sandrelli, come lei stessa ha ricordato in una intervista al Corriere della Sera, infatti è nato il primogenito di Gino Paoli, Giovanni. La figlia segreta del cantautore ha raccontato così un frammento della loro storia familiare: “Mio padre era regolarmente sposato con Anna Fabbri dalla quale era in attesa del figlio Giovanni, che è nato tre mesi prima di me, perché intanto anche mia madre era incinta. Insomma, un bel pasticcio. E infatti, dati i tempi visto che stiamo parlando del 1964, lui non ha potuto darmi subito il suo cognome…“.

Nell’ottobre ’64, nasce Amanda Sandrelli. Stefania è ancora minorenne, Paoli non solo è sposato, ma tre mesi prima ha avuto un figlio anche da Anna, Giovanni. Nell’Italia degli anni ’60 è scandalo. La figlia dell’attrice e del cantante viene al mondo in Svizzera, in segreto, prende il cognome della madre. Tra i due durerà, tra alti e bassi, fino al 1968, quando il cinema avrà la meglio. Il cantautore resta con la moglie e per un paio d’anni, tra gli 8 e i 13, Amanda va a vivere col padre e la sua famiglia. È il trionfo della «famiglia allargata» prima ancora che la si chiamasse così. «Anna è per me una seconda madre», ha rivelato in seguito Amanda.

Nel 1980 è nato il loro primo figlio insieme, Nicolò. Lo ha seguito poi Tommaso (classe 1992) e Francesco, nato invece nel 2000.

Quindi, a conclusione dei fatti, possiamo dire che Gino Paoli è padre di ben 5 figli, che ad oggi hanno tutti una carriera differente. Giovanni, il primogenito, è un giornalista. Nicolò, invece, è un graficopittore e fotografo. Amanda Sandrelli, invece, ha seguito la sua indole artistica, diventando ad oggi un’attrice, interprete in film come Non ci resta che piangere (1984).