Dall’amore e dal matrimonio tra Iginio Massari e la moglie Maria Damiani sono nati i figli: Deborah e Nicola. A seguire le orme del padre è stata la figlia Deborah che, dopo aver conseguito il diploma al Liceo Scientifico, ha proseguito gli studi laureandosi in Scienze e tecnologie alimentari con una tesi dedicata ai lievitati. Dal 2000 è entrata nell’azienda di famiglia dedicandosi in particolare modo all’ambito dell’e-commerce con un piano pensato ad hoc.
Un progetto che è stato molto apprezzato dal papà, ma non solo visto che nel 2019 Deborah è diventata Maestro Pasticciere entrando nella prestigiosa Accademia dei Maestri Pasticceri Italiani. La figlia di Iginio Massari ricopre anche il ruolo di membro del consiglio d’amministrazione della Iginio Massari Srl e docente presso la 24Ore Business School. Infine si è fatta conoscere anche in ambito televisivo partecipando ai programmi “The sweetman celebrities”, “Gli artisti del panettone” trasmessi su Sky Uno e “Ogni mattina”. Proprio il padre parlando dei figli Deborah e Luca ha detto: “loro portano avanti il mio testimone. Sono arrivati naturalmente a questo punto: il lavoro se non lo ami non lo puoi fare”.
I figli di Iginio Massari aprono un locale a Milano
I figli di Iginio Massari, Debora e Nicola, hanno aperto un nuovo locale a Milano: “Cardinale”. Replicano così, insieme ai soci Paolo Coglio, Roberta Cioffi, Lorenzo Benussi, l’esperimento di Fermento a Brescia e arrivano nel capoluogo lombardo a pochi passi dal Tribunale, in via Freguglia. Un’idea che parte da un concetto semplice: servire in meno di cinque minuti il cliente. “Se una cosa funziona a Milano, allora funziona davvero”, racconta Nicola Massari in un’intervista rilasciata a Roberta Schira sul Corriere della Sera.
E fa eco a lui la sorella Debora: “Abbiamo scelto questa zona perché c’è un buco gastronomico. Serviva una colazione fatta bene, un pranzo veloce ma non tirato via, una cena che non sembri un’udienza di terzo grado. Abbiamo visto uno spazio e ci siamo infilati. Speriamo, scherzo, non ci mettano sotto processo per questo”.
La pasticceria ce l’hanno nel sangue e le istruzioni per la parte salata li prenderanno proprio da questi insegnamenti con i quali sono cresciuti. “Non siamo l’ennesima mensa glamour. Usiamo tecnologie innovative, come le cotture a ultrasuoni o a bassa temperatura, ma senza perdere di vista il gusto. Il nostro modello è scalabile, sì, ma ogni piatto ha un’identità precisa. Niente cloni senz’anima”.
Debora Massari: la regina dei lievitati (e di Instagram)
Classe 1975, Debora Massari è molto più di “una figlia d’arte“. Laureata in Scienze e Tecnologie Alimentari, ha scelto con convinzione di entrare nell’azienda di famiglia nel 2000, diventandone presto il motore innovativo. È lei, infatti, ad aver digitalizzato il brand con l’e-commerce e a curare l’immagine online: oggi è anche una vera e propria influencer della pasticceria con oltre 700mila follower.
Nel 2019 ha ottenuto il titolo di Maestro Pasticcere e un posto nell’Accademia dei Maestri Pasticceri Italiani. Ma non è tutto zucchero e cioccolato: Debora è anche moglie, mamma di due figli, ballerina e donna dalla grande forza. Lo ha dimostrato pubblicamente nel maggio 2025, raccontando sui social la sua isterectomia d’urgenza: “Non è stata una tragedia, ma una liberazione“.
La giovane pasticcera, dopo 40 giorni di perdite emorragiche abbondanti, un’emoglobina scesa a 9 e l’intolleranza ai farmaci prescritti, non ha potuto far altro che sottoporsi all’intervento chirurgico. Durante l’operazione, le sono stati rimossi l’utero, le tube di Falloppio e il collo dell’utero, mentre le ovaie sono state conservate, evitando così l’ingresso in menopausa precoce.
Elegante, discreta e determinata, Debora è la prova che dietro un grande brand c’è sempre una donna multitasking con una planetaria accesa… e uno smartphone in mano.
Nicola Massari: lo scienziato della pasticceria
Se Debora è l’anima creativa e comunicativa, Nicola Massari è il cervello tecnico dietro le quinte. Classe 1966, il primogenito di casa è decisamente poco mondano, riservato e allergico ai riflettori, e, infatti, di lui circolano pochissime informazioni. Nicola ha una formazione scientifica solida e una missione chiara: portare l’alta pasticceria artigianale nell’era della precisione tecnologica.
Ricopre il ruolo di responsabile Ricerca e Sviluppo in azienda, ha già depositato tre brevetti in ambito meccanico e della tecnologia alimentare e ha coordinato la realizzazione del nuovo laboratorio della Pasticceria Veneto. Il suo lavoro? Creare macchinari e processi che si adattino alla ricetta – non il contrario.
Mentre Debora posta un panettone su Instagram, lui studia come migliorarlo al micron. Di lui si sa poco, pochissimo, anche perché sui social è attivo ma criptico: alterna lieviti a foto della natura. Niente gossip, niente cronaca rosa: Nicola preferisce il silenzio… e forse anche una buona sfoglia al mattino.





