La madre di Antonella Elia è morta quando lei aveva appena un anno a causa di una leucemia fulminante, e di lei non si sa molto. Non si conosce neanche il nome, e la stessa showgirl quando la nomina la chiama solamente “mia madre”. Invece, il padre di Antonella si chiamava Enrico Elia, di origini torinesi. Anche di lui ci sono poche informazioni, e sappiamo che è morto nel 1979, quando la figlia aveva circa 14 anni, a causa di un incidente stradale sull’Autostrada dei Fiori, nei pressi di Andora. Nell’incidente morì anche il calciatore Paolo Barison, mentre l’allenatore Nicola Radice si salvò.
Della madre, invece, Antonella non ha alcun ricordo essendo deceduta quando lei aveva appena un anno e mezzo. La showgirl ha rivelato che “Morì a causa di una leucemia fulminante, morì in quindici giorni. Di lei ho i ricordi dalle foto, perché ero troppo piccola“.
Dopo la morte della moglie, Enrico ebbe un’altra compagna, Paola, a cui Antonella venne affidata alla morte del padre.
Ma anche prima della morte del padre, Antonella e il padre Enrico avevano pochi legami. Infatti, dopo la morte della madre, Antonella venne cresciuta dai nonni. “Sono cresciuta con i nonni fino ai sei anni, poi mio papà, che per me era un perfetto estraneo, mi veniva a trovare ogni tanto, ha deciso di portarmi a vivere con lui, forse per gelosia nei confronti di chi mi cresceva, ed è stato un grande strappo” ha rivelato.
Antonella ha rivelato in un’intervista che il padre era piuttosto severo, e che non avrebbe mai voluto che lei facesse l’attrice. “Mai, glielo garantisco al 100 per 100. – dichiara l’attrice – Per farle un esempio: io volevo frequentare il liceo artistico e poi entrare all’Accademia Albertina, la pittura credo sia la mia vera passione, lui mi costrinse a iscrivermi al classico. – e continua – Figuriamoci cosa avrebbe detto vedendomi fare la modella o l’attrice, non me lo avrebbe mai permesso” ha detto.
Antonella, però, ha conservato intatta la purezza di una bambina. Legata a Pietro Delle Piane, 10 anni in meno di lei, quando le si domanda se finalmente si sposerà, confida: “Ho deciso di no. Per ora. Poi si vedrà”. Sulla differenza all’anagrafe ammette: “Non riesco ad accettare l’idea che il mio uomo improvvisamente mi veda brutta e vecchia. Io tra dieci anni ne avrò 70, lui 60, sarà nel fiore… mi viene da piangere. Dieci anni sono tantissimi, invecchiare mi fa molta paura, è inaccettabile che mi veda crollare a pezzi… Io ho sempre vissuto randagia, non ho avuto una famiglia, e forse proprio per questo non l’ho ricreata”.





