Originario del Texas, Garrison Rochelle negli ultimi anni si è allontanato dal mondo della televisione, e si dedica prevalentemente ad insegnare in Europa e soprattutto in Italia. Sebbene tutti sappiano informazioni sulla sua carriera professionale, le vicende della sua infanzia sono ancora poco conosciute, eppure sono state fondamentali per la sua crescita. Non tutti sanno che Garrison Rochelle ha avuto un’infanzia difficile e un rapporto turbolento con il padre il quale non lo ha mai supportato nella sua scelta di diventare un ballerino. I genitori di Garrison Rochelle sono stati menzionati in interviste dove ha parlato con affetto della madre Molly, che vive negli Stati Uniti.

Garrison e il rapporto con i genitori

Tempo fa durante una puntata di “Vieni da me” condotto da Caterina Balivo, Garrison Rochelle ha parlato per la prima volta del difficile rapporto con suo padre. Pare che quest’ultimo non abbia mai accettato la sua decisione di studiare danza e diventare coreografo. Ma il loro rapporto non si è incrinato solo per questo: già da prima non si sopportavano e la scelta del ballo è solo stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Garrison Rochelle ha spiegato che il padre ha sempre sperato che lui cambiasse idea sul lavoro e sugli studi e che durante la sua vita non gli ha mai detto “ti voglio bene”, come un bravo padre dovrebbe fare. “Mio papà aveva un’altra famiglia, ha lasciato mia madre e abbiamo scoperto che aveva altri due figli, non ho mai avuto un rapporto con loro e non mi interessa, avevo capito la loro realtà, ho ragionato per stare in pace con me stesso. E’ morto da giovane, alla mia età, non è che muoio anche io alla sua età?”

Tutt’altra storia invece per la mamma di Garrison Rochelle. Quest’ultimo ha spiegato che nonostante la donna viva ancora in Texas, tra i due c’è un grande affetto. Lei, a differenza di suo padre lo ha sempre sostenuto nel suo sogno di diventare un grande ballerino, sogno che poi ha conquistato con successo. Garrison Rochelle ha anche raccontato un momento molto triste della sua vita: la sua adorata nonna era finita in un manicomio quando lui era ancora piccolo, ma il coreografo non ha mai voluto svelare di più sulla vicenda.