Raz Degan, attore ed ex naufrago dell’Isola dei Famosi, i genitori sono Eliah e AdinaRaz, classe 1968, è cresciuto in un kibbutz in Israele insieme alla sua famiglia e il padre Eliah attualmente continua a vivere li, in mezzo a uno scenario drammatico di cui l’attore parlerà proprio a Verissimo. La storia della famiglia Degan è complicata da raccontare e piena di vicende tristi.

Adina ed Eliah Degan, si sono conosciuti per caso, vivevano in una società dedita all’agricoltura e dopo essersi innamorati hanno avuto tre figli: Raz, Sagi e Yanai, poi come ha raccontato Raz a Vanity Fair, i due si sono separati, lui era ancora molto giovane e ha visto la sua famiglia subire “una grande frattura”. Il padre di Raz, Eliah in quel periodo era un militare israelianosi è dovuto allontanare dai suoi figli e li ha ritrovati solo dopo 16 anni di lontananza; nel frattempo Raz aveva intrapreso una carriera da modello in Italia, fuggendo da una patria che all’epoca, come ha dichiarato a Verissimo, riteneva “una prigione”.

Parlando della sua famiglia, Raz Degan aveva dichiarato“Io, mia madre Adina e mio padre Eliah, insieme ai miei fratelli, vivevamo in un Kibbutz, era un piccolo paradiso, come un campeggio, un posto dove camminavo scalzo e in cui tutte le case erano aperte. Eravamo una comunità di 150 persone, lavoravamo insieme, dividevamo i beni, mangiavamo insieme, non c’erano soldi. Per me era una galera perché molte cose non erano accessibili”.

Sempre a Verissimo poi, l’attore aveva parlato di come la sua vita era cambiata dopo il divorzio dei genitori e come la sua famiglia aveva scelto di vivere in seguito: “Mia madre mi raccontava che ero un bambino molto gasato. Dopo che lei e mio padre hanno divorziato, ho iniziato a viaggiare e anche la mia famiglia si spostava. Per me la famiglia è la radice di tutto ma non siamo una famiglia convenzionale, viviamo ognuno in un luogo diverso del mondo, i miei fratelli vivono a Bali, mia madre vive in Messico mentre mio padre è rimasto nella nostra terra d’origine. Per me i veri maestri di vita sono stati i miei fratelli, è stato grazie a loro se dopo un periodo delicato sono uscito dalla tossicodipendenza”.