Tina Cipollari ha sempre avuto un rapporto piuttosto travagliato con i genitori, ma li ama più di ogni altra cosa. Un’infanzia semplice, fatta di piccole cose che hanno lasciato un segno indelebile nella vita dell’opinionista di Uomini e Donne e volto amatissimo della televisione. “Sono nata in una famiglia modesta, i miei genitori erano due contadini, quindi lavoravano tutto il giorno. È stata una vita molto faticosa e dura per loro. Mia madre era fortissima, riusciva ad occuparsi di quattro figli e lavorare, ma non riusciva ad essere felice” raccontava l’opinionista proprio a Verissimo. Ad aiutare Tina Cipollari con i genitori è stata anche la fede: “Mi ha aiutata tantissimo. Non avendo un grande dialogo con i miei genitori, spesso parlavo con Dio. La fede per me è stata ed è molto importante“.
Chi sono i genitori e la sorella di Tina Cipollari
Nel 2016, purtroppo, l’opinionista di Uomini e Donne ha persona il padre morto in seguito ad una malattia: “Devo dire che è stato un grande papà e lo amo sempre anche se non c’è più. Perderlo è stato un momento triste della mia vita, anche se è arrivato a quasi 100 anni per me è stato comunque eccezionale. Era così, un po’ scontroso ma con un grande cuore. Devo dire che io l’ho amato molto di più quando è diventato così adulto” rivelava a Verissimo. Cipollari parlava poi del periodo della malattia del papà: “Sono stata un po’ la sua infermiera, lui a un certo punto non mi riconosceva più. Mi chiamava Angela l’infermiera. Nonostante stesse molto male aveva la mia stessa ironia e il mio stesso carattere. Lui era molto orgoglioso, mi ha seguito per anni agli inizi… E’ stato uno dei miei primi fan“
Annarita è la sorella maggiore dell’opinionista più amata e al contempo criticata dagli italiani, nata a Viterbo nel 1957, ha un carattere forte proprio come la sorella, ma a differenza sua, lei è estremamente riservata e anche un po’ “misteriosa”. La stampa ha spesso portato in luce la grande somiglianza estetica tra le due sorelle e poi, quando Tina Cipollari divorziò dal marito Kikò Nalli, padre dei suoi figli, furono molte le discussioni che vedevano al centro di tutto proprio la sorella Annarita, che a quanto pare si era affezionata molto all’ex marito della sorella, tanto da continuare ad avere con lui uno splendido rapporto amicale, di cui Tina però non era molto felice. Annarita, proprio come la sorella, era stata sposata ed era diventata madre, poi il suo matrimonio non andò a buon fine, anche per questo motivo, Tina, si aspettava che dopo il suo divorzio, lei sarebbe rimasta al suo fianco, ma la situazione ebbe un’evoluzione totalmente diversa e la stampa ne parlò per molto tempo.
Nel 2018, dopo la separazione di Tina Cipollari e Kikò Nalli, Annarita, da sempre affezionata e legata al ragazzo, pare aver preso le sue difese, ritenendo che la causa della loro rottura fosse proprio la sorella Tina.
Questa situazione turbò molto Tina Cipollari, che oltre ad allontanarsi dalla sorella, decise anche di sfogarsi sui social e con la stampa, senza peli sulla lingua, affermando: “Annarita, che delusione. Sei voluta entrare nelle discussioni tra me e mio marito Kikò. Tu, mia sorella, sua complice. E hai anche la faccia tosta di dirmi che non merito un uomo bello e giovane come lui e che avrei dovuto essere più dolce e ringraziarlo per quanto aveva fatto. Guarda che ha questo punto potrei anche pensare male… piantala. Me ne hai fatte di tutti i colori e questa rivalità con me è durata fino al periodo dell’adolescenza, quando con la maturità mi hai accettato. Poi, per fortuna, i rapporti sono migliorati. O meglio, pensavo che fossero migliorati”. Dalle parole di Tina, pare che le due sorelle non avessero avuto uno splendido rapporto neanche in altri periodi delle loro vite, secondo Tina infatti, la causa principale dell’allontanamento tra lei e Annarita, era l’invidia da parte della sorella, che spesso, soprattutto dopo l’esordio a Uomini e Donne, si è sentita “l’ombra di Tina Cipollari”. Oggi le due sembrano aver chiarito tante cose e pare che abbiano un bel rapporto, ma a Verissimo, avranno sicuramente modo di ripercorrere queste tristi tappe della loro vita.





