Eugenio Gallavotti è l’ex marito di Oriella Dorella, al quale è stata legata dal 1986 al 1994: i due hanno i figli adottivi Moises e Marcos.

Oggi l’ex ballerina sarà ospite di Amici, in onda a partire dalle 14 su Canale 5, dove ricoprirà il ruolo di giudice delle sfide d danza tra gli allievi del talent show condotto da Maria De Filippi. Nel periodo durante il quale abbracciava il grande successo con importanti produzioni, ed in seguito che l’hanno vista ricoprire il ruolo di Etoile del Teatro Alla Scala, la Dorella convolava a nozze con Eugenio Gallavotti. Il giornalista nato nel 1956 si è laureato in Lettere all’Università degli studi di Milano, per poi intraprendere delle collaborazioni con“Gente”, “Oggi”, “La Domenica del Corriere” “Espansione” e “Max”…

Eugenio Gallavotti, chi è l’ex marito di Oriella Dorella

Negli anni Settanta, inizia a collaborare con la rivista “Moda” diretta da Vittorio Corona. È stato il primo responsabile editoriale del sito web di Elle, poi vicedirettore esecutivo di , consulente alla direzione e coordinatore delle brand extension (“Very Elle Accessori”, “Elle Kids”, “Elle Spose”, “Elle Gioielli”…), promotore dell’evento internazionale Elle Bridal Awards. Inoltre è stato nella giuria del Festival delle lettere a Milano, tutor nella preparazione dei giornalisti praticanti all’esame di idoneità, relatore ai corsi di formazione dell’Ordine dei giornalisti, membro del consiglio direttivo dell’Associazione lombarda giornalisti, delegato al congresso della Federazione nazionale della stampa.

Il matrimonio tra la Dorella e Gallavotti si interrompeva dopo soli otto anni. Sulla conclusione della storia, la celebre ballerina aveva raccontato: “In amore non sono stata fortunata. Sognavo una bella famiglia perché non l’avevo mai avuta. Ho conosciuto un uomo che ho amato molto, a cui ho voluto molto bene e che un giorno è sparito, non l’ho visto più”. I due hanno adottato due ragazzi di origine brasiliana, Marcos e Moises. “Era stata una scelta con il mio ex marito, visto che non arrivavano i figli. Abbiamo avuto tante difficoltà, e doveva essere un percorso in due, assiemeLi ho cresciuti con un po’ di ironia, facendogli capire che i genitori ci sono sempre, che nella vita bisogna sempre amare, e che non bisogna avere stupore né timore dei sentimenti perché li vedevo chiudersi. Loro avevano bisogno di scoprire l’amore e donare. Oggi il più grande ha 32 anni e vive da solo, mentre il più piccolo ne ha 30, sono grandi e determinati“.