Mariolina Cannuli ha sempre preferito mantenere la sfera privata della sua vita lontana dai riflettori, ma sul suo privato si sa che è stata sposata con il regista radiofonico Marco Lami, da cui sono nati i figli Filippo e Mattia. Il legame non si è protratto a lungo nel tempo e l’annunciatrice successivamente è convolata a nozze con il vicepresidente di una multinazionale europea, di cui non si conosce il nome. Dal secondo matrimonio è nata la terza figlia, Alessandra. Anche la seconda unione è tuttavia terminata e ora la conduttrice si gode i suoi cinque nipoti che le hanno regalato i suoi tre figli.

In passato il suo personaggio aveva fatto discutere, appunto, per un secco rifiuto a Silvio Berlusconi, che a quanto pare l’aveva chiamata per fare l’annunciatrice. All’epoca Mariolina Cannuli aveva altri progetti e così decise di rifiutare una proposta apparentemente irrinunciabile: “Silvio Berlusconi mi chiamò per fare l’annunciatrice da lui, ma dissi no. Il cavaliere mi invitò a diventare il volto ufficiale di canale 5 insieme a Mike Bongiorno, ma canale 5 lo chiudevano 15 giorni sì e 15 giorni no e io avevo bisogno di lavorare con continuità“. Evidentemente Mariolina Cannuli non se la sentiva, così decise di lavorare dietro le quinte, come raccontato dalla stessa in una delle tante interviste rilasciate ai media: “Lui, allora, mi disse che avrei lavorato per lui dietro le quinte e per tre anni ho insegnato dizione alle sue ragazze come Gabriella Golia ed Emanuela Folliero”.

Mariolina Cannuli lavora attivamente per la Rai dal 1961 al 1994, per oltre 30 anni di carriera, prima nelle sedi di Roma e, dal 1977, in quelli di Milano. Per via della sua voce e del suo sguardo sensuali viene considerata, negli Anni ’60 e ’70, la femme fatale delle annunciatrici, figure presenti nelle trasmissioni italiane fino al 2018 (e rimaste nella memoria collettiva italiana con il soprannome di Signorine Buonasera, dal modo in cui iniziavano gli annunci serali: “Signore e signori, buonasera”) che aveva il ruolo di raccordare i vari programmi televisivi fra loro, annunciando il palinsesto della giornata, segnalando eventuali cambi di programmazione, dando annunci istituzionali, pronte ad intervenire entrando in onda in diretta in caso di interruzioni delle trasmissioni in corso per motivi tecnici.

Insieme a questo ruolo, Cannuli porta avanti parallelamente anche la carriera di conduttrice televisiva – presentando diverse trasmissioni e rubriche, sempre targate Rai, come Canzonissima il giorno dopoMilledischi, Circo StudioVedo sento parloTeatromusica, Il pomeriggioLa domenica sportivaTV Story – e quella di attrice. Recita infatti in due commedie all’italiana, Amore mio aiutami, pelicola di e con Alberto Sordi e Monica Vitti del 1969, e Mazzabubù… Quante corna stanno quaggiù? di Mariano Laurenti con Franco Franchi, Ciccio Ingrassia, Carlo Giuffré e Isabella Biagini del 1971. Qualche anno più tardi, nel 1979, è nel cast di un film di Mario MonicelliVogliamo i colonnelli, che la vuole per interpretare il ruolo di se stessa, mentre il protagonista è Ugo Tognazzi.