Un Chievo equilibrato costringe il Cagliari alla sconfitta: al Bentegodi è 2-1

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Di Redazione Metropolitan

Quest’oggi al Bentegodi di Verona si sono affrontate due squadre che devono necessariamente accumulare punti per tenere lontana la zona retrocessione: il Chievo di Maran ed il Cagliari di Lopez. Vediamo insieme com’è andata. 

Nelle dichiarazioni prima della partita, Maran ha voluto sottolineare la determinazione dei suoi ragazzi per cercare di superare il difficile momento che stanno attraversando: “Non siamo spaventati, ma arrabbiati. Il Cagliari viene da tre risultati utili consecutivi. Dobbiamo avere l’adrenalina a mille“.

Il tecnico dei sardi, invece, ha ribadito il bisogno assoluto di punti, per cercare di allontanarsi ancora di più dalla zona rossa della classifica. “Domani sarà molto difficile. Il Chievo non fa punti da tante partite, ma sa come affrontare questi match ed ha giocatori che sanno cosa devono fare in questo tipo di gare. Dobbiamo essere consapevoli, però, di dover far punti” ha dichiarato in conferenza. 

Statistiche

Nelle ultime 10 partite di campionato il Chievo è riuscito a fare soltanto 2 punti, grazie ai pareggi contro Udinese e Roma.

I veneti sono imbattuti contro il Cagliari al Bentegodi in Serie A: nelle ultime 12 occasioni ci sono state 6 vittorie a favore dei clivensi e 6 pareggi

Il Chievo ha perso le ultime due gare casalinghe in Serie A. I veneti non totalizzano tre sconfitte di fila al Bentegodi in A dal maggio del 2014.

Il Cagliari, invece, ha raccolto 10 punti nelle ultime 10 partite e viene da 3 risultati utili consecutivi. I sardi non riescono a raggiungere i 4 risultati utili consecutivi dal gennaio del 2014.

Formazioni

Chievo (4-3-1-2): Sorrentino; Cacciatore, Gamberini, Bani, Gobbi; Castro, Radovanovic, Hetemaj; Birsa; Pucciarelli, Inglese. Allenatore: Maran

Indisponibili: Nessuno 

Squalificati: Nessuno 

Cagliari (3-5-1-1): Cragno; Andreolli, Ceppitelli, Castan; Dessena, Barella, Ionita, Padoin, Lykoggianis; Joao Pedro; Pavoletti. Allenatore: Lopez

Indisponibili: Cigarini, Romagna

Squalificati: Nessuno 

Arbitro: Nasca di Bari

Cronaca del match 

Il Cagliari parte moto bene e già dopo 49 secondi mette a segno il primo tiro verso la porta gialloblu con Lykogiannis, ma è largo. Di fatto, però, i sardi spariscono dal campo dopo questo tiro. Il Chievo risponde circa un minuto dopo con un paio di cross nell’area avversaria, culminati in un cacio di punizione in favore del Cagliari per fuorigioco di Inglese. La fase difensiva messa a punto da Maran in settimana inizia a dare però i frutti sperati: i clivensi si dispongono infatti con un 4-3-3 molto equilibrato in fase di possesso e riescono a recuperare ripetutamente palla sia a centrocampo sia nella loro metà campo. Il Cagliari, dal canto suo, risponde con una linea difensiva decisamente più alta del solito che il più delle volte fa cascare gli attaccanti veronesi nella trappola del fuorigioco. I rossoblu riescono faticosamente (e molte poche volte) ad uscire dalla loro metà campo ed il più delle volte lo fanno per mezzo delle fasce. Al 10′ Iglese riesce a girare verso la rete un cross (deviato) di Cacciatore, ma il pallone va sul fondo. Bisogna aspettare il 15′ per il primo calcio d’angolo del match, che si conclude con una rimessa dal fondo. I clivensi sono molto compatti e questo crea non poche difficoltà ai sardi in fase di impostazione. Al 25′ il Chievo tenta di sbloccare il match con due incursioni in area di rigore che però trovano pronti i difensori rossoblu. Nella prima mezz’ora il Cagliari non si rende per nulla pericoloso: da segnalare solo un tiro di Barella finito in tribuna. Il primo (vero) tiro in porta dei sardi è quello di Ionita, bravo a sfruttare un filtrante di Pedro al 35′, parato poi da Sorrentino. Risponde al 37′ il Chievo direttamente su calcio di punizione guadagnato da Cacciatore, sulla fascia destra: la traiettoria disegnata da Birsa è però molto strana è costringe Cragno a concedere un calcio d’angolo. Sugli sviluppi di quest’ultimo, Inglese impatta molto bene il pallone di testa ma il portiere rossoblu respinge prontamente la sfera. Sul finire del primo tempo Pavoletti concede un calcio di punizone da centrocampo al Chievo ma nulla da fare. Il minuto di recupero concesso da Nasca si esaurisce immediatamente e le squadre tornano negli spogliatoi.

Nel secondo tempo il Cagliari sembra essere più aggressivo ma è comunque il Chievo ad avere in mano il gioco. Al 50′ Pavoletti riceve un cartellino giallo per proteste dopo aver commesso un fallo in attacco. Al 53′ Cragno si addormenta durante un tentativo di rinvio dopo un retropassaggio: il pallone scorre timidamente sulla linea di porta ma fortunatamente per i sardi non la oltrepassa del tutto. Al 58′ Lopez effettua la sua prima sostituzione: Faragò per Dessena. Al 59′ Birsa scambia con Gobbi che entra in area dalla destra e si procura un calcio d’angolo. Sugli sviluppi di quest’ultimo, il Cagliari riparte in contropiede e costringe Pucciarelli al fallo: cartellino giallo per lui che viene immediatamente sostituito da Maran con Meggiorini. Le azioni pericolose si fanno attendere ed infatti bisogna aspettare il 68′ per vedere un tiro in porta: su cross di Hetemaj, Inglese cerca nuovamente il gol con un colpo di testa che però viene deviato in calcio d’agolo da Cragno. Al 69′ Lopez manda in capo Sau per uno spento Pedro, Maran invece toglie Birsa per Giaccherini. Al 73′ viene concesso (generosamente) un calcio di punizione dal limite dell’area al Chievo: Giaccherini si incarica della battuta ed il suo tiro è perfetto ed angolato all’angolino alto alla destra del portiere rossoblu. È 1-0.

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Giaccherini autore dell’1-0 (Calciomercato.com)

Due minuti dopo arriva il raddoppio: Inglese riceve sulla sinistra, riesce ad addentrarsi nell’area di rigore dei sardi e dopo essersi liberato dalle marcature centra l’angolo basso alla sinistra di Cragno.

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Roberto Inglese (Corriere dello Sport)

Al 79′ Lopez fa entrare Han per Ionita nella speranza di dare maggiore velocità alla manovra del Cagliari. Il Chievo, invece, si rilassa leggermente dopo il gol del raddoppio: questo eccessivo rilassmento porta Pavoletti ad impattare perfettamente un cross di Lykogiannis che vale il momentaneo 2-1. Un’altra pericolosa occasione per il Cagliari arriva all’87′: Sau serve al centro Pavoletti che però trova un Sorrentino molto preparato. Succede relativamente poco durante i 4 minuti di recupero concesso da Nasca. Il match finisce 2-1 in favore dei ragazzi di Maran che salgono a quota 25 punti