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Chris Wood: che fine ha fatto?

Da essere un giocatore di Ryder Cup nel 2016, Chris Wood è ora scivolato oltre la posizione numero 400 del mondo dopo essere stato al 22° posto nell’ordine di merito mondiale. Purtroppo non è colpa del suo gioco, i problemi sono altri per il giocatore inglese…

Chris Wood: l’inizio promettente di carriera

Il giocatore inglese ancor prima di passare professionista, partecipa all’Open Championship del 2008, dove arriva quinto a pari merito con Jim Furyk. Questo gli permette di vincere la Silver Medal come miglior dilettante del torneo. L’anno successivo, da professionista, Chris Wood giunge terzo insieme a Lee Westwood e viene battuto solamente di un solo colpo dal vincitore del play-off Stewart Cink e da Tom Wotson, che ha sfiorato l’impresa di vincere un major a 60 anni. Queste sono le uniche prestazione di rilievo nei tornei Major per il giocatore inglese.

Chris Wood
Chris Wood e Padraig Harrington nella premiazione dell’Open Championship nel 2008. (Credit: REUTERS/Darren Staples)

Gli anni migliori

Il primo torneo vinto sullo European Tour arriva nel 2013, nel Qatar Masters, mentre il secondo avviene due anni dopo nel Lyoness Open. Invece, il miglior momento della sua carriera arriva l’anno successivo, quando riesce a vincere il torneo più prestigioso dello European Tour: il BMW PGA Championship. Questa grande vittoria gli permette di raggiungere la posizione numero 22 del mondo, suo apice storico, e di entrare a far parte nel team di Ryder Cup, purtroppo sconfitto in quell’occasione sul suolo americano. Nei due anni successivi esce dai primi 50 al mondo ma ottiene comunque quattro secondi posti, senza però riuscire a tornare alla vittoria.

Chris Wood
Chris Wood dopo la vittoria al BMW PGA Championship nel 2016 (Credit: BEN STANSALL/AFP via Getty Images)

Il declino di Chris Wood

Il momento peggiore della sua carriera arriva proprio lo scorso anno quando inizia ad avere problemi fisici. Il collo lo tormenta tanto da non riuscire a sollevare la sua bambina neonata e, addirittura, a non riuscire ad appoggiare la testa sul cuscino per andare a dormire. I risultati infatti non sono di certo alla sua altezza: gioca solo 16 gare dove passa cinque volte il taglio, finendo sempre oltre il 40° posto. Questo declino fa scendere il giocatore inglese oltre la posizione numero 400 del mondo. Purtroppo l’inizio di quest’anno non è stato dei migliori, con tre tagli mancati nelle prime tre gare giocate.

La voglia da parte di Chris Wood di tornare tra i grandi è sicuramente viva e farà di tutto per farlo, ma riuscirà davvero a superare i problemi fisici e ritrovare la sua forma migliore? La carta d’identità è dalla sua parte, avendo solo 32 anni.
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Andrea Demolli

Ossessionato dal golf, rapito dallo yoga, appassionato di corsa, bici e kickbox. Quando non faccio sport mi diverto a scrivere qualche articolo.
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