Nel secondo weekend del mese, si sente già il profumo d’estate, con alcuni dei nuovi singoli in uscita oggi 9 maggio pronti a conquistare un posto tra i tormentoni che domineranno le classifiche della prossima stagione.
Blanco – Piangere a 90: Firmato dallo stesso artista bresciano e Tananai, con la produzione di Michelangelo, il singolo anticipato da un video spoiler la scorsa settimana, arriva dopo un anno di silenzio di Blanco, che torna a farsi sentire raccontando qualcosa di estremamente personale come le proprie cadute e le proprie rinascite. Completamente privo di sovrastrutture, crudo e viscerale come solo lui sa essere, alterna la fragilità delle strofe all’esplosione travolgente e lacerante del ritornello, rendendo questa ballad un flusso emotivo, un climax in crescendo.
Annalisa – Maschio tra i nuovi singoli in uscita il 9 maggio
Annalisa – Maschio: Scritto da Annalisa con Paolo Antonacci e Davide Simonetta, che ne ha curato la produzione, è un lavoro che fonde stilemi lessicali anni ‘70 e ‘80 con sonorità ultra moderne, un equilibrio tra nostalgia narrativa di radice italiana e sound design internazionale, nel solco dell’identità elettronica della cantautrice. Il risultato è un brano energico, potente, misterioso.
Gazzelle – Stupido: Il singolo arriva a pochi mesi di distanza dall’uscita dell’ultimo album INDI un album dalla poetica disarmante pubblicato a gennaio, e si inserisce nel percorso emotivo e musicale che da sempre caratterizza l’artista: romantico e malinconico, diretto e pieno di verità, capace di trasformare ogni crepa in una strofa che sa di vita vera.
Morgan Wallen feat. Post Malone – I Ain’t Coming’ Back: Dopo l’incredibile successo planetario di I Had Some Help, Morgan Wallen e Post Malone riconfermano il loro sodalizio musicale con il singolo apripista del nuovo album del cantautore statunitense. Il brano affronta il tema del distacco definitivo necessario dopo una relazione tumultuosa e del risentimento a cui ciò può portare, ma anche del senso di liberazione che accompagna una decisione così sofferta.
Il ritorno di Bresh e Salmo
Bresh – Umore Marea: Un brano che fotografa, con immagini precise e immediate tipiche della scrittura di Bresh, quella sensazione di incertezza e di precarietà emotiva. Uno stato in cui le emozioni si susseguono come in un continuo ondeggiare, tra alta e bassa marea, e si prova a restare a galla e in equilibrio, cercando di non essere sopraffatti.
Ketama 126 – 33: “33” è un brano evocativo, che percorre la strada chiaramente tracciata dal precedente La Caciara, attingendo a piene mani dalla musica popolare romana. Protagonista della scrittura dell’artista è sempre una malinconia di fondo, sulla quale si dipinge il nitido ritratto di un uomo solitario e il suo vero e proprio elogio della solitudine.
Salmo – Cartine Corte: Il brano si candida a tutti gli effetti a manifesto musicale di Ranch: melodie R&B quasi blues, un’intro evocativa e ingresso immediato nel cuore del pezzo, con Salmo che sorprende rompendo gli schemi e facendo partire tutto dal ritornello, senza preamboli.
Tony Boy – Isolato: Se con Uragano ci aveva travolto con un sound potente, Isolato segna un’evoluzione radicale, ma resta fedele a quel filo conduttore che da sempre caratterizza la sua musica. Una canzone che si inserisce perfettamente nel suo percorso artistico, coerente con l’immaginario che ha costruito e con quello che ha in serbo per noi.
Fabio Rovszzi feat Paola Iezzi e Dani Fair – Red Flag tra i nuovi singoli del 9 maggio
Fabio Rovazzi, Paola Iezzi, Dani Faiv – Red Flag: Con la sua solita ironia tagliente e una produzione che ti entra in testa al primo ascolto, Rovazzi mette in musica i malesseri sentimentali della Gen Z e non solo. Una radiografia delle dinamiche relazionali, servita con dissacrante leggerezza.
Shablo feat. Guè, Joshua, Tormento – Spirito Libero: Dopo La Mia Parola, brano presentato sul palco del 75° Festival di Sanremo, il quartetto continua il sodalizio musicale con il nuovo singolo, con un elemento aggiunto alla “band”: omaggiando un gigante e genio assoluto della musica, il brano contiene infatti un campione di Stevie Wonder tratto da Non sono un angelo, la versione italiana del suo classico I’m Wondering (1969).
Marina Rei – Noi che sappiamo perdonarci : Un piccolo inno alla resistenza dei legami autentici, quelli che non hanno bisogno di parole nuove, perché già tutto è stato detto, e ciò che conta è il passo condiviso.
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