Una parata di big insieme ad artisti che stanno cercando di ritagliarsi il loro spazio nel panorama musicale affollano la lista dei nuovi singoli in uscita nella giornata odierna, 7 novembre.
Marco Mengoni – Coming Home (Amazon Music Original): Il singolo natalizio in inglese del cantautore di Ronciglione è una canzone personale ma dal respiro universale, Coming Home cattura l’emozione del ritorno a casa durante le festività, quel momento in cui memorie, distanza e legami assumono un significato ancora più profondo.
Geolier – Fotografia: Forte della sua credibilità in ogni registro, con il brano mostrerà ancora una volta quanto sia uno degli artisti più completi e riconoscibili della scena. La sua autenticità e la sua versatilità, infatti, lo rendono senza dubbio un unicum nel panorama musicale italiano.
Senz’Anima di Irama tra i nuovi singoli del 7 novembre
Irama – Senz’Anima: una ballad essenziale e intensa che parte solo dalla voce di Irama, fragile e sincera, per poi aprirsi progressivamente in un crescendo emotivo amplificando tutta la sua forza interpretativa e la potenza evocativa del suo sound. Una confessione nuda, registrata d’impulso, in cui dolore e femminilità si intrecciano in una verità irripetibile. Una ferita aperta che non chiede perdono ma soltanto di essere ascoltata.
Paola Iezzi – Superstar: Il brano della giudice di X Factor è una riflessione sulla fragilità nascosta tra i luccichii: su come la verità, oggi più che mai, possa facilmente perdersi dietro la superficie che brilla. Paola si lancia in un viaggio notturno tra desiderio e disincanto, tra la nostalgia di un amore che si consuma e la volontà di continuare a brillare nonostante tutto.
Franco126 – Futuri Possibili: In radio dal 7 novembre, la title track del terzo disco di Franco126, uscito il in primavera per Bomba Dischi e già certificato oro. Una canzone, una ballata, un destino: prodotto da Golden Years, il pezzo è la cartina tornasole del concept del disco, che eleva Franco126 a poeta dei sentimenti rotti e custode dei ricordi che tornano a galla quando meno te l’aspetti.
Gli Inhaler ritornano con Hole In The Ground
Inhaler – Hole In The Ground: Un inno struggente che fonde ritornelli malinconici a atmosfere ampie e epiche con un groove pulsante di sottofondo in perfetto stile Inhaler. Sul brano Eli Hewson ha dichiarato: “Può essere difficile parlare del significato di una canzone, noi la viviamo come qualcosa di fragile che nasce tra le macerie. O come quell’ultimo ricordo sfuocato che hai di una persona. E’ una sorta di meditazione sulla speranza di mantenersi presenti alla vita.”
The Niro – Ulisse: Sembra quasi sentire il rumore delle onde nell’andamento del brano, in cui la straordinaria vocalità del cantautore è sostenuta da un arrangiamento in cui suoni analogici e digitali si mescolano a disegnare un paesaggio mitologico: chitarre, piano, basso, batteria, djambé, shaker e synth, il tutto orchestrato e suonato da The Niro.
Alex Wyse – Notte Stupida: Il brano porta alla luce ciò che nell’oscurità fa più rumore: Notte stupida illumina la parte più vera di noi, quella che emerge quando nessuno ci guarda.
Telephone Tango e Reel: i nuovi singoli di Francamente e Santoianni
Francamente – Telephone Tango: L’artista torna con una canzone dall’anima intensa e fortemente autobiografica. Nel brano Francamente fotografa con grazia ed efficacia, con affetto e un pizzico di nostalgia, ciò che porta con e dentro di sé di Berlino, città in cui ha vissuto per quattro anni. Un luogo speciale, che l’ha cresciuta e le ha lasciato tanto, in primis un modo di intendere la vita e di abitare il mondo, libero e plurale, accogliente e dinamico: il cielo è come mi hai insegnato, senza muri, cosce fuori, angeli sui treni quando piove.A intrecciarsi con questo viaggio nei ricordi, che si muove tra raffinato cantautorato e tappeti di elettronica densi di sfumature luminose, c’è Milano, la città che ora è il suo presente.
Santoianni – Reel: Tra televisori che replicano il suono delle bombe e sogni alimentati a benzodiazepine, il brano racconta l’assurdo equilibrio in cui viviamo: un mondo che crolla, una generazione che reagisce postando un contenuto, commentando l’ingiusto e fingendo un coinvolgimento. Un futuro in prestito e la necessità di sentirsi dalla parte giusta anche senza fare nulla. Santoianni non giudica, si mette dentro al quadro: descrive il paradosso di chi si sente sopraffatto, ma continua a correre. Una canzone che non consola e non assolve. Ma dice le cose come stanno.





