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Clarissa Burt, chi è l’ex compagna di Massimo Troisi: “Mi ha tradita tantissime volte”

Clarissa Burt è nota per due questioni: la sua professione di modella e attrice e le sue storie d’amore con Francesco Nuti e Massimo Troisi. Queste relazioni sono esattamente ciò che vogliamo sapere. Nonostante la sua battaglia con l’infedeltà con Massimo Troisi, ha chiuso con lui.

Clarissa Burt, chi è l'ex compagna di Massimo Troisi: "Mi ha tradita tantissime volte"

Negli anni ’80 Clarissa Burt si è trasferita in Italia per raggiungere il successo e trovare l’amore. È nata a Philadelphia nel 1959 e fa parte della classe 1959. Dopo aver vissuto per qualche tempo nel Bel Paese, ha deciso di non tornare e di rimanere a vivere a Milano. Nel campo della moda, ha avuto un notevole successo come modella, e non è difficile capire come abbia sviluppato una carriera. Si è poi trasferita a Roma per tentare l’avventura nel mondo del cinema. Clarissa ha dichiarato in diverse occasioni che diventare attrice è stata la sua seconda scelta dopo quella di modella, come occupazione.

Nella città della moda ebbe un grande successo come modella e non è difficile capire come abbia fatto carriera. In seguito si trasferisce a Roma per tentare la fortuna nel cinema. Clarissa in più occasioni ha ammesso che diventare attrice era il suo secondo sogno, dopo quello della modella.

Al cinema debutta con il film intitolato Caruso Paskoski di padre polacco in cui recitava accanto al regista e protagonista Francesco Nuti. Nel 1986 si innamora proprio di lui e divengono una coppia per circa un anno e mezzo. Tuttavia, le cose non sono andate come speravano e poco prima che uscisse il film si lasciano.

Per questo motivo lei non si presenta nemmeno alla prima della pellicola, proprio perché non voleva incontrarlo, e aveva svelato che per vederlo aveva dovuto comprare il biglietto. La fine di questo grande amore l’ha segnata nel più profondo fino a quando conosce un altro importante volto del cinema italiano. Stiamo parlando di Massimo Troisi.

La Burt risponde sempre che l’amore non rimane per sempre. Prima o poi se ne va, ma pare che non sia stata solo questa la causa della rottura. Pare infatti che Troisi la tradisse e non è capitato solo una volta. Per l’ex modella essere una coppia significa essere solamente in due e non di più.

Clarissa Burt, probabilmente sa chi sono le donne con cui Massimo Troisi l’ha tradita, ma ha sempre dimostrato rispetto per lui e per la sua famiglia. Infatti, non ha mai rivelato l’identità delle amanti mantenendo così viva la reputazione del suo più grande e unico amore della sua vita.

Clarissa Burt torna a parlare della sua storia d’amore con Massimo Troisi in occasione del lancio del documentario Il mio amico Massimo, di Alessandro Bencivenga, in arrivo al cinema dal 15 al 21 dicembre con Lucky Red.

Questo sarà uno dei quattro documentari dedicati alla memoria dell’artista scomparso prematuramente nel giugno del 1994, a causa dei problemi di cuore che negli ultimi anni avevano iniziato a non dargli più tregua.

Il 19 febbraio 2023 Troisi si appresta a compiere 70 anni ed è per questo che tanti colleghi del cinema si sono industriati per lavorare a documentari che potessero celebrarlo a dovere.

Tra questi, primo tra questi Laggiù qualcuno mi ama di Mario Martone, scritto a quattro mani con Anna Pavignano, autrice e compagna di vita di Massimo.

“Era dolce, carino, affettuoso. Mi colpivano la sua gentilezza e la sua calma” ha raccontato Clarissa Burt al Corsera, “Ci conoscemmo nel 1988, a cena da amici, era inverno, io mi lamentavo per il riscaldamento ma avevo in casa un camino”

“Massimo il giorno dopo mi mandò un furgoncino pieno di legna con un bigliettino: per tenerti al caldo”.Com’era Troisi tra le mura di casa? “Nei tre anni in cui siamo stati insieme non l’ho mai visto giocare né a carte né a biliardo.

Massimo Troisi si svegliava tardi, poi andava nello studio a scrivere progetti. Erano usciti i computer e i primi rudimentali cellulari. Era affascinato dalla tecnologia. Se rivedeva mai i suoi film? No, mai. Facevamo vita di casa, gli habitué erano l’attore Massimo Bonetti e l’autore televisivo Giovanni Benincasa”.

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