Cochi Ponzoni e Renato Pozzetto, meglio noti come Cochi e Renato, sono stati un duo comico amatissimo dal pubblico italiano sin dal loro esordio a Milano nel 1965. Un sodalizio durato circa 10 anni, poi ritrovato nel 2010 con una reunion che fece felici tutti i loro fan. In molti però ancora oggi si chiedono perché il duo, nonostante il loro successo, si sciolse. Si è a lungo parlato di litigi tra i due che avrebbero causato un’inevitabile rottura ma entrambi hanno smentito, parlando semplicemente di progetti differenti.
“Mi dispiace sinceramente, perché non è vero. – dichiarò Cochi in merito alle voci di liti con Renato – Io a un certo punto da Trieste mi trasferii a Roma, mi ero separato da mia moglie, e feci altro.” spiegò. I due presero strade diverse e diversi furono anche gli sviluppi delle loro carriere.
Il successo è arrivato, per Cochi e Renato, quando Jannacci li ha portati con sé al Derby Milano, celebre locale di cabaret, dove sono diventati un punto di riferimento della comicità. Da lì è arrivata poi l’esperienza televisiva che, inizialmente, ha faticato a decollare; proprio perché lo stile dei due ragazzi, quasi trentenni, non era del tutto compreso dal pubblico.
Il vero successo è arrivato con la trasmissione Canzonissima, condotta insieme a Raffella Carrà e con la partecipazione di Massimo Boldi. Da lì sono uscite diverse canzoni di Cochi e Renato, rimaste nella storia della musica italiana, come: ‘La gallina’, ‘E la vita, la vita’ e ‘La canzone intelligente‘.
All’inizio degli anni ’70 i due hanno iniziato ad essere chiamati anche per il cinema ma, dopo aver girato qualche film insieme come Sturmtruppen, Pozzetto ha iniziato una carriera da “solista” nel mondo dei film.
La fortuna nel cinema di Renato è stata la causa principale della separazione da Cochi; tuttavia non è stata mai motivo di contrasto tra i due. Ponzoni ha continuato a lavorare nel mondo del teatro ma, i due si sono riuniti nel 2000, grazie alla partecipazione alla miniserietv Nebbia in Valpadana.
Cochi e Renato, nessuna lite tra i due: “Due carriere diverse”
“Mi consideravano il povero cristo rispetto a Renato – dichiarò infatti Cochi al tempo, sottolineando il diverso successo ottenuto rispetto al suo ex compagno televisivo – ma io ero felice di fare il teatro di prosa. Comunque ne hanno scritte di cotte e di crude…”. Anche a Repubblica l’attore milanese aveva ribadito le motivazioni della fine del loro duo comico: “Ognuno voleva seguire una strada diversa, ma nessuna divergenza, siamo sempre sempre sempre stati amici, fratelli. Certo, coi film ha avuto più successo di me. – e raccontò un simpatico aneddoto – Pensi che una volta una commessa strabuzzò gli occhi guardandomi, poi confessò ‘ma lei non era morto?’”.





