Cultura

Colpi di scena 2020, da Peter Pan a Moby Dick

Colpi di scena, biennale di teatro contemporaneo per ragazzi, edizione 2020 con 10 prime nazionali su 22 spettacoli e grande attenzione ai temi sociali

Quattro giorni di spettacoli teatrali per bimbi e ragazzi, dal 22 al 25 settembre, nei teatri di Faenza, Forlì e Bagnacavallo. Claudio Casadio e Ruggero Sintoni, direttori artistici della biennale e fondatori di Accademia Perduta Romagna Teatri hanno accompagnato in questa lunga maratona compagnie, società di produzione, giornalisti e organizzatori per avere una panoramica a 360 gradi sull’offerta teatrale rivolta ai più giovani.

Colpi di scena, spettacoli per sognare e per riflettere

Tema conduttore l’attenzione alle tematiche sociali, dall’emarginazione del diverso al problema ambientale, ma sempre e comunque, il fil rouge è la voglia di sognare e divertirsi. Tra gli spettacoli in prima nazionale della giornata conclusiva, venerdì 25 settembre, due brevi recensioni, mentre per il calendario completo si rimanda al sito accademiaperduta.it

COLPI DI SCENA - PETER PAN (C) ACCADEMIA PERDUTA
COLPI DI SCENA – PETER PAN (C) ACCADEMIA PERDUTA

Peter Pan di Tonio De Nitto

E’ la celebrazione del sogno ad occhi aperti, dell’attrazione irresistibile che il mondo della fantasia esercita sull’essere umano aperto alla dimensione della leggerezza, del gioco e della gioia di vivere. Nella favola di James Matthew Barry portata in scena dal regista De Nitto c’è un Peter Pan scanzonato, capelli arruffati e maglietta a righe.

Che chiama Wendy fuori dalla finestra e la porta con sé nel mondo di sfavillanti colori che si alternano a mostruose ombre, in un rimbalzo continuo di gioia e paura, burle e spavento, voglia di crescere e amare ma anche senso di perdita e nostalgia. Sul palco lo sfondo diventa di volta in volta colorato e tetro, caleidoscopico e piatto, tridimensionale e superficiale, grazie all’uso sapiente delle tecnologie su cui si stagliano i corpo scattanti dei due attori Ilaria Carlucci e Luca Pastore.

Ritmo veloce e incalzante, con musiche che rispolverano l’Heather Parisi di Disco Bambina e la graziosa Francesca De Pasquale nel ruolo di Campanellino. A completare il cast Fabio Tinella nel duplice ruolo del maldestro Capitan Uncino e dell’insidioso Jack Sparrow entrambi vittime delle burle di Peter.

Peter Pan, in scena al teatro Angelo Masini di Faenza

Regia di Tonio De Nitto

Collaborazione drammaturgica di Riccardo Spagnuolo

Con Ilaria Carlucci, Francesca De Pasquale, Luca Pastore, Fabio Tinella

Coreografie Barbara Toma

Musiche Paolo Coletta

Per bambini a partire dai 7 anni

COLPI DI SCENA - MOBY DICK (C) VALENTINA MORRICONE
COLPI DI SCENA – MOBY DICK (C) VALENTINA MORRICONE

Moby Dick di Francesco Nicolini e Luigi D’Elia, in anteprima nazionale

Lo spettacolo conclusivo e quello senz’altro più impegnativo, già proiettato nell’universo degli adulti è il Moby Dick riscritto da Francesco Niccolini su opera di Melville, interpretato da Luigi D’Elia. Un viaggio alla scoperta del desiderio di vendetta che si trasforma in delirio attraverso il racconto di Ismaele, unico supersitite della disastrosa spedizione punitiva del capitano Achab verso la balena bianca che gli ha portato via una gamba.

Che incarna la forza mostruosa e feroce della natura che lui non riuscirà a uccidere, portando alla morte anche gli uomini del suo equipaggio.

COLPI DI SCENA - MOBY DICK (C) VALENTINA MORRICONE
COLPI DI SCENA – MOBY DICK (C) VALENTINA MORRICONE

D’Elia davvero bravissimo nel suo monologo, mentre racconta la tragedia della nave Pequod sa far rivivere i sentimenti dei personaggi che l’hanno abitata. Come presenze spettrali che ancora lo tormentano, mentre si arrabatta sul palco passando da un rampone all’altro. Achab eroso dalla rabbia per l’affronto subito dal capodoglio, la riluttanza di Starbuck a eseguire i suoi ordini, la paura di Fedallah quando rivela la sua profezia di morte.

Invisibile, ma sempre presente, il mare, che D’Elia ci fa percepire, attraverso le sue parole, come mondo del male, sudario che copre i cadaveri che giacciono nei suoi fondali. Tutto lo spettacolo, in fondo, non sembra che il racconto di un minuzioso rituale funebre: quello dell’uomo, che tradendo le leggi della natura, vi si consegna con le sue stesse mani.

Moby Dick di Francesco Niccolini da Herman Melville, in scena al teatro Diego Fabbri di Forlì

Regia di Francesco Nicolini

Con Luigi D’Elia

Muische di Giorgio Albiani

Per ragazzi dai 13 anni e adulti

a cura di Anna Cavallo

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