Quando si affrontano i lavori in casa, anche i dettagli fanno la differenza e uno di questi è la scelta dei tasselli giusto in base al tipo di muro. Potrebbe sembrare un dettaglio secondario, ma utilizzarne uno sbagliato può compromettere la stabilità di ciò che stai fissando.
Di seguito, ti spiegheremo come individuare quello più adatto in base al tipo di parete che hai in casa, evitando gli errori più comuni. Se sei alla ricerca di tasselli di qualità, puoi trovare una vasta selezione sull’ecommerce di Bartolucci, specializzato nel mondo del fai-da-te e delle ferramenta.
Tipologie di muro e tasselli consigliati
Non esiste un fissaggio universale adatto a tutti i tipi di parete visto che ogni materiale richiede una soluzione specifica per garantire una buona aderenza e, soprattutto, sicurezza nel tempo.
Muro pieno: cemento, mattoni pieni, pietra
I muri pieni sono generalmente robusti e permettono l’utilizzo di diversi tipi di tasselli. Ecco quelli più adatti:
- tasselli in nylon a espansione: ideali per carichi contenuti come quadri, piccoli pensili o mensole;
- tasselli in metallo: sono più resistenti e adatti per carichi pesanti, come pensili da cucina o televisori.
Per questi muri è fondamentale scegliere la punta giusta nel trapano, in modo da ottenere un foro preciso e pulito.
Muro forato: mattoni forati, laterizi, blocchi alveolari
In presenza di pareti forate, è importante fare attenzione: la struttura interna non è omogenea e c’è il rischio che il fissaggio non trovi sufficiente supporto.
Le soluzioni più efficaci sono:
- tasselli chimici: si utilizzano con una resina che, una volta inserita nel foro, si espande e indurisce;
- tasselli a espansione per forati: progettati appositamente per questi materiali, hanno una forma che consente di aprirsi all’interno del mattone, migliorando la tenuta.
In questo caso è importante non forare troppo in profondità e verificare che il foro non cada in corrispondenza di una cavità interna del mattone.
Cartongesso: pareti leggere e divisorie
Il cartongesso è molto utilizzato per la creazione di pareti divisorie, ma non ha la stessa resistenza di una parete in muratura. Per questo motivo servono i seguenti:
- tasselli a ombrello (a farfalla): si aprono dietro il pannello di cartongesso, distribuendo il carico su una superficie più ampia;
- tasselli autoperforanti per cartongesso: si avvitano direttamente nella lastra, senza bisogno di forare prima. Sono perfetti per fissare leggeri come specchi, appendiabiti o mensole piccole, ad esempio quando si organizza un trasloco.
Per carichi più importanti, il consiglio è di cercare il montante dietro la lastra (in legno o metallo) e fissare direttamente lì.
Alcuni consigli utili per non sbagliare
Ecco alcune linee guida da seguire per non commettere alcuni tra gli errori più comuni che potrebbero compromettere il tuo lavoro di fissaggio:
- conosci il tipo di muro: prima di tutto, fai un piccolo test o consulta la pianta della casa;
- scegli il tassello in base al peso: oltre al tipo di muro, considera anche il peso dell’oggetto che vuoi fissare;
- controlla il diametro del foro: deve corrispondere perfettamente al tassello;
- usa gli attrezzi giusti: avere un trapano con la punta adatta (nel tuo angolo bricolage ricavato in un garage ben organizzato) fa davvero la differenza.
Scegliere il fissaggio giusto richiede un po’ di attenzione, ma non è complicato. Conoscere il tipo di muro e le opzioni disponibili ti aiuterà a ottenere un risultato sicuro, stabile e duraturo. Se stai pianificando un progetto fai-da-te o una semplice installazione domestica, investire qualche minuto nella scelta del tassello può evitarti molti problemi in futuro





