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Come stampare un libro, tutti i consigli utili

Le motivazioni per decidere di stampari libri possono essere molteplici: voler raccontare una storia da sempre tenuta nel cassetto, aver avuto l’intuizione giusta, voler scrivere il best seller dell’anno, stampare uno strumento di lavoro da distribuire in ufficio o a partner commerciali, o semplicemente fare un regalo ad amici e parenti.

3 fasi della stampa in tipografia

Come stampare un libro, tutti i consigli utili

Hai il file del libro revisionato, il titolo e la copertina. Dopo aver raccolto il materiale utile, quello che devi fare è mandarlo in stampa. Vediamo a questo punto, cosa succede in tipografia e come si stampa un libro.

  • Prestampa. Sia che tu decida di rivolgerti a una tipografia tradizionale, sia che tu decida di stampare un libro online, c’è un reparto prestampa che prende in carico il tuo ordine, verifica che determinati fattori siano stati rispettati e prepara il file per la stampa creando l’imposizione, ovvero la cosiddetta “messa in macchina”. In questo passaggio, le pagine del tuo libro vengono posizionate nell’ordine “di stampa”, seguendo una determinata collocazione sul foglio macchina e non, quindi, in maniera consequenziale.
  • Produzione. Successivamente alla stampa, avverrà il taglio e la rilegatura che, a seconda della scelta, sarà più o meno resistente e più o meno dispendiosa. La più comune è la brossura fresata (o brossura a colla) in cui i fogli formano un blocco unico che viene incollato al dorso della copertina, per questo è necessario fare attenzione quando si crea il file della copertina: tenere conto dei giusti mm, una dimensione che dipende dal numero di pagine, dalla tipologia e dalla grammatura della carta.
  • Lavorazioni e nobilitazioni. È possibile decidere di stampare il proprio libro aggiungendo delle nobilitazioni(stampa a caldo, dettagli lucidi uv). Puoi creare da solo il file per la lavorazione, oppure affidarti a un professionista se non vuoi correre il rischio di fare errori. Stampare un libro con una lavorazione particolare, bisogna tener conto dei tempi di produzione: questi infatti si allungheranno per permettere alla tipografia di effettuare la nobilitazione. Quindi se hai fretta stampa il tuo libro senza richiedere lavorazioni troppo complicate.

L’impaginazione del libro

Nell’impaginazione classica il rapporto tra la base e l’altezza dell’area stampata, o del blocco-testo, è uguale a quello del formato-carta che lo racchiude; quindi, con­giungendo gli angoli del foglio con delle diagonali, gli spigoli dell’area stampata saranno posizionati sulla stessa linea. I quattro margini della pagina hanno valore crescente, seguendo quest’ordine: interno (di cucitura), in alto, esterno, in basso. Il margine in basso è sempre il maggiore, per evitare l’effetto “cascante” del testo e per poter inserire il numero di pagina. Inoltre, i margini esterni devono avere una misura pressoché uguale alla somma dei due interni.


Impaginazione modulare

Nell’impaginazione modulare la pagina viene divisa in orizzontale e in verticale, cre­ando spazi o blocchi modulari. A questi fanno riferimento, per posizione, dimensione e allineamento, tutti gli elementi grafici delle pagine dello stampato, che devono avere una dimensione pari o multipla del modulo base.


Impaginazione libera

Nell’impaginazione libera l’organizzazione grafica degli elementi non segue una logica modulare, ma regole proprie in base alla funzione e alla relazione tra gli elementi, e alla necessità di evidenziazione e di contrasto. Esiste comunque un rapporto tra le dimensioni degli oggetti, gli spazi e un criterio degli allineamenti.

La scelta della carta

Spesso si tende a scegliere la carta senza prestare troppa attenzione alle sue varie tipologie, pensando che un tipo di carta vale l’altro. In realtà i tipi  di carta possono essere ben diversi e così pure le loro caratteristiche.  Abbiamo già parlato di grammatura poco sopra, elemento fondamentale che definisce i vari tipi di carta; poi c’è la finitura, cioè l’aspetto estetico della carta, che può essere lucidasemilucidaopacasatinatamarcata a feltro o ancora vergata o goffrata. Abbiamo anche appena visto alcuni tipi di carta particolarmente usati nella stampa digitale. 

L’importanza della copertina

La copertina di un libro è la prima cosa su cui ci soffermiamo una volta entrati in libreria. è colei che ci stupisce e colpisce non appena la vediamo. È colei che attraverso la sua immagine o illustrazione ci fa pregustare quale storia lo scrittore ha voluto scrivere per noi. È colei che, nell’indecisione, ci può portare ad acquistare un libro piuttosto che un altro. Al momento della creazione della copertina è fondamentale capire che il lettore viene prima del libro e dunque la grafica gli deve essere utile, chiara e facilmente comprensibile.

Ma come sono le copertine che ci attraggono??

La risposta è racchiusa nel concetto di semplicità! Al giorno d’oggi viene data molta importanza al vuoto, per mettere in risalto ciò che davvero diventa calamita per il lettore: un titolo dal font efficace in sintonia con un’immagine o una fotografia immersa in uno spazio libero. Spesso l’eccentricità sta nella scelta del colore che racchiude l’identità dell’editore in primis e deve tenere in considerazione alcuni piccoli dettagli che facciano trasparire l’atmosfera del libro. Diversità di sfondi per rendere “diverso” ogni singolo testo, ma allo stesso tempo per renderlo facilmente riconducibile ad una particolare casa editrice.

Le scelte dell’illustratore ci portano ad una obbligata distinzione di genere che nelle librerie ci conducono in uno scaffale piuttosto che in un altro. Un racconto dell’orrore attirerà per la sua copertina nera, un romanzo al femminile utilizzerà toni sicuramente più chiari. Nel caso di saghe o romanzi a più puntate, le copertine saranno legate da un filo logico e da uno stesso schema ripetuto.

Scegliere la rilegatura giusta

La rilegatura è un passaggio fondamentale, non si deve puntare solo al fattore estetico ma è necessario valutare altri aspetti, come ad esempio:

  • la durata nel tempo
  • l’uso che si vuole fare dello stampato
  • l’impatto visivo
  • il numero di pagine
  • il suo valore economico
  • il costo
  • La rilegatura a punto metallico è veloce ed economica. I fogli sono uniti tra loro da graffe metalliche, va bene, quindi, quando il numero di pagine è esiguo, come in fascicoli e riviste, ma non possiamo dire che sia molto resistente.
  • La rilegatura a spirale metallica offre una maggiore garanzia di resistenza, è una tecnica funzionale ed economica che consiste nel forare le pagine in blocco sul margine superiore o sul lato sinistro e unirle insieme per mezzo di una spirale. È consigliata per quaderni e dispense, i fogli, però, possono staccarsi facilmente.
  • La rilegatura a brossura fresata, nota anche come rilegatura a brossura incollata, si realizza fresando le pagine e incollandole tra loro e poi sul dorso della copertina, è la rilegatura tipica dei libri tascabili con copertina morbida. Il difetto è che un utilizzo eccessivo, specie se si forza la costa, porta le pagine a staccarsi, rovinando la pubblicazione.
  • La rilegatura filo refe è una rilegatura resistente consigliata per i volumi di molte pagine e ricchi di stile. Le pagine vengono cucite tra loro con un filo di lino, di cotone, di canapa, di seta o altro materiale sintetico, successivamente, si procede a incollare la copertina. Si tratta di una rilegatura dalla fattura artigianale, che richiede tempi più lunghi rispetto alle altre tecniche e per queste ragioni ha anche un costo maggiore. La rilegatura filo refe è consigliata per i volumi di molte pagine che devono durare nel tempo e che mirano a conquistare i lettori, attraverso la loro fattura.

La stampa del libro a chi affidarla?

Se hai scritto un libro e vuoi stamparlo, ma non vuoi andare in tipografia, puoi eseguire quest’operazione con la tua stampante domestica. A questo proposito, nelle righe che seguono, ti fornirò alcune soluzioni per stampare un libro in formato .doc in quanto è quello più comune per quanto riguarda i file realizzati con i programmi di videoscrittura. Ti spiegherò inoltre come stampare un libro impaginato con InDesign e anche come effettuare le operazioni di stampa, in caso tu possieda un libro in formato PDF o in EPUB.

Prima di procedere, ti ricordo che non puoi effettuare la stampa di libri di terzi: i libri sono opere protette dal copyright e non possono essere eseguite delle copie senza che vi sia il consenso espresso dell’autore o della casa editrice.

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