Attualità

Conferenza stampa Draghi: verso l’obbligo vaccinale e terza dose

Dall’obbligo vaccinale e terza dose, al rientro a scuola e green pass: ecco tutti gli argomenti affrontati durante la conferenza stampa dal premier Draghi.

Conferenza stampa a Palazzo Chigi

Uno dei primi argomenti affrontati durante la conferenza stampa è stato quello del green pass.

Il premier Draghi ha dichiarato:

“Il ministro Speranza ed io ne stiamo discutendo. Dovremo decidere esattamente quali sono i settori e quali passi, faremo una cabina di regia come ha chiesto il senatore Salvini, ma la direzione è quella di estenderlo”.

“L’applicazione del green pass mi pare stia andando bene. Sui trasporti ci saranno sempre dei casi di foto di mezzi pieni, ma in generale la preparazione è stata ben fatta”.

Le tensioni politiche 

Riguardo alle tensioni politiche fra Lega e Pd ha evidenziato:

“Il chiarimento politico lo fanno le forze politiche, è chiaro che è auspicabile una convergenza e una stagione di disciplina. Il governo va avanti”.

Obbligo vaccinale e terza dose

Sulla possibilità di arrivare all’obbligo vaccinale e alla terza dose, il premier Draghi ha risposto in modo affermativo.

“La campagna procede spedita. Verso la fine di settembre sarà vaccinata l’80% della popolazione. Già oggi siamo al 70% completamente vaccinato. Ribadisco l’invito a vaccinarsi, un atto verso se stessi e gli atri”.

“La campagna vaccinale è stata abbracciata con grande entusiasmo dai giovani. L’adesione massiccia dei giovani e la copertura estesa a livello nazionale ci permette di affrontare con una certa tranquillità e con minore incertezza dell’anno scorso l’apertura elle scuole. La scuola in presenza è sempre stata una priorità”.

“Voglio esprimere solidarietà piena a tutti coloro che sono stati oggetto di violenza da parte dei no vax. Una violenza particolarmente odiosa e vigliacca quando fatta nei confronti di chi fa formazione e di chi è in prima linea a combattere la pandemia”.

L’economia

Il premier Draghi, durante la conferenza stampa a Palazzo Chigi, ha poi affrontato il tema del rilancio:

“Come sapete l’economia continua a crescere anche molto più delle aspettative. Basta vedere le cifre previste dal Mef a marzo, questo ci dà incoraggiamento e anche il mercato del lavoro va bene”.

“Nel mercato del lavoro ci sono anche situazioni riprovevoli e anche lì si dovrà intervenire caso per caso ma generalmente la situazione è favorevole”.

Le riforme del governo

“Sulle riforme il governo ha un’agenda molto fitta. Dalla “concorrenza” alla “giustizia”. Poi dovremo affrontare il problema fondamentale delle politiche attive del lavoro. È prevedibile che molti settori dovranno ristrutturarsi”.

“I primi provvedimenti che il governo affronterà sono le leggi delega di concorrenza e fisco. Successivamente vedremo la parte delle politiche attive del lavoro e le altre riforme, quella degli ammortizzatori sociali. Poi pensioni e quota cento.

La situazione in Afghanistan

“Non è ancora il momento in cui si hanno strategie chiare. Per questo la cosa più importante ora è aiutare e proteggere gli afgani. E’ la cosa che possiamo fare ora e su cui abbiamo risultati immediati”.

Accoglienza dei profughi

Nella nota del Cdm possiamo leggere:

“Il Cdm ha deliberato una modifica della deliberazione relativa alla prosecuzione nel 2021 delle missioni internazionali e delle attività già autorizzate per il 2020 e alla partecipazione dell’Italia alle missioni per l’anno 2021. La modifica si riferisce al contributo a sostegno delle forze di sicurezza e difesa afghane. L’evoluzione della situazione in Afghanistan rende necessario modificarew gli obiettivi e gli ambiti di operatività dell’iniziativa. Il fabbisogno finanziario indicato è pari a 120 milioni di euro per l’anno 2021”.

Le scuole

Durante la conferenza stampa è intervenuto anche il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi:

“Il primo settembre tutte le nostre 8.500 scuole hanno riaperto con il mandato di portare dal 13 settembre tutti i ragazzi in presenza e in piena sicurezza. Dove ci sono classi di vaccinati si possono togliere la mascherina e si può tornare a sorridere”.

“Le regole a scuola sono quelle del Cts: mascherina, distanziamento e regole di igiene fondamentale”.

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