Congedo parentale 2020: tutte le iniziative messe in campo dal Governo

Congedo parentale 2020, una delle misure straordinarie adottate dal governo in queste ore, per fronteggiare l’emergenza nazionale dovuta al coronavirus. Stanziati 7 miliardi e mezzo a sostegno delle famiglie e delle imprese.

Voucher per baby sitter e congedi straordinari per i genitori

“Il Paese sta attraversando una vera e propria emergenza, non solo sanitaria ma anche e soprattutto economica. Stiamo lavorando per far fronte a tale emergenza, per offrire tutto il sostegno di cui necessitano i cittadini, in primis le famiglie”. Queste le parole del premier Giuseppe Conte, al termine della conferenza stampa a Palazzo Chigi nelle scorse ore.

Dopo i primi licenziamenti da parte di alcune aziende messe in ginocchio dall’epidemia che sta imperversando in tutto il mondo, il Consiglio dei Ministri sta lavorando per mettere in campo ulteriori sgravi per i lavoratori, già previsti con il precedente decreto attuativo del Jobs Act.

In seguito alla chiusura delle scuole fino al prossimo 15 marzo, infatti migliaia di famiglie devono fare i conti con la gestione dei figli a casa, e con tutto ciò che ne consegue.

Congedo parentale, cos’è e come funziona

Il congedo parentale, è uno status giuridico che lo Stato riconosce ai genitori, affinché sia tutelato il diritto del bambino ad un’adeguata assistenza. Entrambi i genitori possono assentarsi dal lavoro, anche contemporaneamente per un periodo complessivo di 10 mesi, in alcuni casi straordinari estendibile fino ad 11 mesi e comunque fino ai 12 anni di età del bambino.

Il periodo di congedo può essere frazionato in mesi, settimane, giorni ed anche in ore. Nello specifico, i lavoratori parasubordinati, cioè non titolari di altre forme previdenziali, posso usufruire di un congedo parentale di 3 mesi entro il primo anno di età del bambino.

A differenza le lavoratrici autonome, possono assentarsi per 3 mesi dal lavoro, mentre per i padri autonomi, non è previsto alcuna forma di congedo parentale. In caso di adozioni o affidamenti, i genitori possono utilizzare il congedo entro gli otto anni dal momento dell’arrivo del minore nel nuovo nucleo familiare.

Tutte le modifiche del Congedo parentale 2020

Il Decreto Salva Italia, entrato in vigore il 1 gennaio 2012, ha messo in atto una serie di modifiche. Quali: il riconoscimento di lavoratrici e lavoratori iscritti alla Gestione Separata e i lavoratori a progetto. Per questa categoria di lavoratori, è stata prevista un’indennità giornaliera di malattia a carico dell’INPS, per un periodo non inferiore a venti giorni nell’arco dell’anno solare. Tra queste categorie rientrano anche le artigiane, i commercianti, le coltivatrici dirette, che abbiano comunque versato dei contributi relativi al mese precedente dal’inizio del congedo.

Come e dove si può presentare la domanda per il congedo

La domanda per poter usufruire del congedo, si può presentare tramite il Patronato, presente su tutto il territorio nazionale. Oppure anche tramite Contact Center Multicanale telefonando al Numero Verde INPS 803.164.

Per presentare la domanda, è necessario munirsi di copia del documento di identità del richiedente. In caso di congedo parentale per dipendenti autonomi, bisogna presentare il certificato di morte in caso di decesso dell’altro genitore, la certificazione medica rilasciata dal Servizio Sanitario Nazionale, in caso di grave infermità di uno dei genitori, e l’autocertificazione in caso di abbandono del minore da uno dei genitori.

Mentre in caso di adozioni e affidamenti, la copia del provvedimento da parte del Tribunale dei Minori. Seguita dall’autorizzazione dell’ingresso in Italia, se il minore è straniero, ad opera della Commissione per le Adozioni Internazionali (CAI).

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