Conte, nuovo Dpcm: “Coprifuoco nelle piazze”

Il premier Conte vara il nuovo dpcm con le linee da seguire.


“Il provvedimento dovrà consentirci di affrontare la nuova ondata. Non possiamo perdere tempo. Dobbiamo scongiurare un nuovo lockdown. I sindaci potranno chiudere le piazze dove ci potrebbe essere assembramento. No però ad una nuova battuta d’arresto. Al massimo sei persone al tavolo e tutti i ristoratori dovranno affiggere un cartello. Incrementeremo con un provvedimento del ministro Dadone lo smart working. Daremo una settimana di tempo alle palestre per allinearsi ai protocolli di sicurezza. […] Dobbiamo tutelare la salute e l’economia“. […] Le misure più efficaci rimangono le misure di precauzione. La strategia non è e non può essere la stessa della primavera: in questi mesi abbiamo lavorato intensamente. Il governo c’è ma ciascuno deve fare la sua parte. Le misure più efficaci restano le precauzioni di base: mascherina, distanziamento e igiene delle mani. Facciamo attenzione nelle situazioni in cui abbassiamo la guardia, con parenti ed amici. In queste situazioni occorre massima precauzione. Siamo consapevoli che ci sono ancora diverse criticità: facciamo 600mila tamponi al giorno ma certo non possiamo tollerare le file di ore”.

Attività scolastiche e università

Le scuole continueranno le attività in presenza con “forme flessibili nell’organizzazione dell’attività didattica, incrementando il ricorso alla didattica digitale integrata“. Per le scuole di secondo grado, ha detto Conte, verranno anche favorite modalità flessibili di organizzazione didattica con ingresso dalle ore 9.
Le università , in base all’andamento del quadro epidemiologico, predisporranno piani di organizzazione della didattica in presenza e a distanza.
 

Attività di ristoro

Per quanto riguarda bar, ristoranti, pub e altre attività di ristorazione sono consentite dalle ore 5 alle 24 unicamente con consumo al tavolo; invece, fino alle 18 in assenza di consumo al tavolo. Resta consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme e, fino alle 24, la ristorazione con asporto. Conte ha aggiunto che “si potrà stare per un massimo di sei persone per singolo tavolo“. Tutti i ristoratori dovranno esporre all’ingresso del locale un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nel locale. Nessuna limitazione di orari negli ospedali, negli aeroporti e lungo le autostrade.

Sport

Per quanto riguarda gli sport, momentaneamente si sospendono quelli di contatto, eccetto gli agonistici. Per le palestre e le piscine si prevede una settimana di prova, durante la quale le attività dovranno adeguarsi alle misure di sicurezza.
Può invece continuare l’attività motoria all’aperto, purché si rispettino le distanze di sicurezza.

Le predisposizioni dei sindaci

I sindaci, invece, possono disporre la chiusura al pubblico di vie o piazze nei centri urbani, a rischio assembramenti, dopo le 21.00; l’ accesso verrà garantito solo a chi possiede esercizi commerciali e abitazioni private.

Altre predisposizioni

Rimangono aperti i teatri, con il numero massimo di 1000 spettatori per spettacoli all’aperto e di 200 spettatori per spettacoli in luoghi chiusi. Sono sospese anche tutte le attività convegnistiche o congressuali, ad eccezione di quelle che si svolgono con modalità a distanza
Vietate le sagre e le fiere, eccetto le manifestazioni di carattere nazionale e internazionale.
Le attività di sale giochi, sale scommesse e sale bingo sono consentite dalle ore 8.00 alle ore 21.00.

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