Fantastica impresa di Lorenzo Musetti, che con il pubblico a sfavore e contro un ottimo Norbert Gombos si aggiudica l’ultimo incontro del tie e porta l’Italia direttamente alle Finals di Coppa Davis.
Lorenzo il magnifico! Italia alle Finals di Coppa Davis
Diciamo pure che ci sono stati esordi in nazionale (in singolare) con un peso specifico minore rispetto a quello di Lorenzo Musetti contro Norbert Gombos. Il carrarese infatti è stato indicato all’ultimo da coach Volandri come avversario dello slovacco al posto di un Sonego non proprio brillante ieri contro Horansky e dunque come prescelto a portare sulle spalle il destino della nazionale italiana in Coppa Davis. L’energia e la voglia che mette subito in campo fin dai primi punti fa capire che Lorenzo ha le spalle abbastanza grandi, ma l’avversario è lo stesso che ieri ha tenuto testa per tre set a Sinner. Lo slovacco gioca anche meglio rispetto a ieri e non regala niente a Musetti, il quale nel decimo game salva con una bella manciata di personalità e un pizzico di fortuna due set point.
L’azzurrino da parte sua, dopo quella fallita nel primo gioco, non si avvicina mai a una chance di break e dunque il parziale si decide al tie-break. Qui Gombos, sostenuto dal tifo della NTC Arena di Bratislava, è impeccabile e piazza un parziale mortifero di 5-0 che non lascia scampo all’italiano. Musetti non trova infatti la forza di recuperare l’ampio gap ed è costretto a mollare il primo set. Il set, attenzione, non la partita, perché nella seconda frazione il numero 57 del mondo riesce a spezzare la coriacea difesa di Gombos, che per la prima volta nel match è costretto a cedere la battuta. Lo slovacco prova a rimanere attaccato all’avversario guadagnandosi pure due chance di break nel settimo gioco, ma Musetti non solo riesce a tenere la battuta, ma a sua volta brekka Gombos e pareggia il conto dei set.
Il momento favorevole per il neo ventenne azzurro continua nel terzo set, in cui, grazie al break nel secondo gioco, si allunga a cinque la striscia di game consecutivi vinti. Lo slovacco è un giocatore tutt’altro che arrendevole e con gran cuore riesce a recuperare il break, ma Musetti riesce a sua volta a reagire e lo fa nel momento più importante. Nel decimo game torna a rispondere alla grande e con il piccolo aiuto del nastro, che bacia la palla su un passante incrociato di rovescio dell’azzurro, Musetti archivia la partita e con essa la qualificazione alle Finals. L’Italia si accoda dunque a Corea del Sud, Australia, Olanda, Spagna, Francia, Argentina, Kazakistan, Belgio e Svezia.
ENRICO RUGGERI
Photo Credit: via Twitter, @Coninews
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