Coronavirus, è il primo giorno di diminuzione di contagi

I dati forniti oggi dalla Protezione Civile segnalano una lieve diminuzione dei casi di contagio da coronavirus. Un segnale che forse, le misure restrittive imposte dal governo, iniziano a funzionare. 

Il bollettino diramato oggi dalla Protezione Civile, riferisce di 3.957 casi contagio, mentre nella giornata di ieri era 4.921. L’incremento è stato dunque del 9,3 per cento rispetto al 12,3 registrato nella giornata di ieri. Il 19 marzo era invece del 15,6 per cento. Sembra dunque che la curva dei contagi inizi lentamente a scendere. Una diminuzione che si conferma al suo quarto giorno consecutivo. Anche la Lombardia può tirare un sospiro di sollievo.

I nuovi casi sono 515, circa un quarto rispetto a quelli della giornata di ieri. La speranza è che queste lieve flessione possano portare nel tempo a svuotare gradualmente i reparti di terapia intensiva della Regione, che sono ormai arrivati al limite. Questi però, hanno registrato nella giornata di oggi 49 pazienti in più, quattro in più rispetto a ieri. In tutto il territorio invece, i nuovi ricoveri sono 152, anche questi in lieve diminuzione rispetto a ieri. Preoccupa però l’impennata che si è verificata in Emilia Romagna, dove si sono registrati 729 casi in un solo giorno. Un record da quando è iniziata la diffusione dell’epidemia di coronavirus.

Coronavirus: diminuiscono i casi ma intanto la Calabria chiude tutto

Per la prima volta, diminuiscono dunque i contagi da coronavirus. La speranza adesso naturalmente, è che questo trend possa continuare senza invertirsi. Intanto, nella giornata di oggi, la Presidentessa della Regione Calabria Jole Santelli, ha comunicato alla popolazione di aver emesso un’ordinanza che impedisce, salvo alcune eccezioni, a qualunque persona di entrare e uscire dal territorio.

Nella nota pubblicata dalla Santelli si afferma infatti che “si potrà entrare o uscire dalla Calabria solo per spostamenti derivanti da comprovate esigenze lavorative legate all’offerta di servizi essenziali oppure per gravi motivi di salute”. La Santelli ha inoltre precisato che chiunque violerà la nuova ordinanza restrittiva, sarà sottoposto a una quarantena obbligatoria della durata di 15 giorni.

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