Calcio

Coronavirus, rabbia Eto’o e Drogba: “In Africa…”

Il Coronavirus non è sotto i riflettori solo in Europa e negli Stati Uniti; la vicenda riguarda da vicino anche e soprattutto l’Africa, laddove sono più scarse le misure sanitarie. Impazza, nelle ultime ore, la notizia di un probabile vaccino sottoforma di cerotto. Non solo: tramite l’emittente televisiva LCI, due medici specializzati hanno avanzato una proposta secondo la quale la soluzione migliore sarebbe quella di sperimentare i vaccini in Africa. La giustificazione? Lì non ci sono mascherine e respiratori.

Coronavirus, il vaccino sarebbe un cerotto
Coronavirus, il vaccino sarebbe un cerotto

Proposta disumana verso la quale alcuni tra i più importanti calciatori africani hanno mosso pesanti dichiarazioni ed insulti, in difesa della propria gente. A rendere i tweet di dominio pubblico, l’edizione odierna di Marca.

“Figli di pu****a, siete solo me**a. L’Africa non è il vostro parco giochi!” ha scritto Samuel Eto’o, in risposta ad un altro messaggio di Demba Ba. ” Benvenuti in Occidente, dove i bianchi pensano di essere così superiori che il razzismo e la debolezza diventano in qualche modo banali. È tempo di ribellarsi” ha dichiarato l’ex Chelsea e Besiktas. Non si è fatto attendere nemmeno il commento di un altro attaccante dal passato blues, Drogba: “E’ assolutamente inconcepibile – ha detto Didier – che dobbiamo continuare a sopportare. L’Africa non è un laboratorio di test, non prendete gli africani come cavie”.

Una situazione grave ed imbarazzante, completamente antitetica al clima di solidarietà che l’emergenza Coronavirus sta contribuendo a creare.

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