Coronavirus, in Belgio realizzato un nuovo test velocissimo

In Belgio, è stato appena lanciato un nuovo test velocissimo, in grado di effettuare una diagnosi per il coronavirus in pochissimo tempo. In soli 15 minuti infatti, il test riesce a stabilire se la persone è affetta o meno da Covid-19.

A comunicarlo è stata l’agenzia di stampa Belga e la tv nazionale Rtbf. Queste hanno inoltre riferito che il test ha già ricevuto la certificazione della AFmps, l’Agenzia federale per i medicinali e i prodotti sanitari del Belgio. Questa, è infatti responsabile dell’approvazione e della registrazione di tutti i farmaci che vengono utilizzati nel paese.

Coronavirus: la situazione in Belgio

La speranza dunque è che questo nuovo test velocissimo, prodotto e certificato in Belgio, possa aiutare nella battaglia contro il coronavirus.

Al momento in Belgio, i casi accertati di persone affette da Covid-19 sono quasi 5 mila. Nelle ultime ventiquattro ore inoltre, si sono registrati 668 nuovi casi. I dati sono stati forniti da Sciensano, l’Istituto scientifico di salute pubblica della nazione. I decessi nel paese dall’inizio dell’epidemia sono invece arrivati a 178, 56 in più rispetto alla giornata di ieri.

Anche il numero delle persone ricoverati è in forte aumento. Soltanto nelle ultime ventiquattro ore infatti, 434 persone sono state costrette all’internamento in una struttura ospedaliere. Centoquindici pazienti sono invece stati dimessi nella giornata di oggi.

Già partire dal 18 Marzo, il Belgio si è trovato costretto a prendere delle misure restrittive molto simile a quelle che dovuto adottare l’Italia a partire dal 9 Mazro. In questo momento infatti, i cittadini belgi hanno l’obbligo di restare in casa e di spostarsi solo per motivi indispensabili. Possono ancora però andare a lavoro, dal medico, in banca, e negli uffici pubblici. Sono state anche consentite le attività sportive all’aperto.

Queste possono inoltre essere volte anche in compagnia di un familiare o di un amico. La condizione però è che venga mantenuta la distanza minima di sicurezza di un metro. Tutte le forme di aggregazione e assembramento di persone sono state invece proibite.

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