Coronavirus in Italia: ecco il bollettino del 30 novembre

Coronavirus Italia: bollettino 30 novembre. Secondo il report dell’ultimo bollettino del Ministero della Salute oggi diminuisce il numero di contagiati (16.377). Ma aumentano i decessi (672).

Coronavirus Italia: bolletino 30 novembre. Photo credit: Today.it
Bollettino coronavirus 30 novembre

Secondo le ultime notizie sull’epidemia del Coronavirus in Italia, oggi la curva dei conteggi è diminuita. Ieri i casi registrati erano 20.648 oggi sono 16.377, portando il numero dei nuovi contagiati sotto quota 20mila per la prima volta dopo il 26 ottobre.

Va considerato però che il numero di tamponi effettuati è inferiore (130.524) rispetto ai giorni precedenti, come sempre accade ogni inizio settimana. Il rapporto tra positivi e tamponi infatti sale al 12,54%.

Salito è anche il numero dei decessi, oggi 131 in più di ieri per un totale odierno di 672 vittime. Anche i ricoveri sono aumentati. Infatti sono 308 in più le persone che richiedono assistenza ospedaliera, mettendo così sempre più a dura prova il servizio sanitario italiano.

Purtroppo anche il numero dei decessi tra i camici bianchi è incrementato. La Federazione nazionale Ordini dei medici chirurghi e odontoiatri (Fnomceo) ha aggiunto nell’elenco delle vittime Bartolomeo Borgialli, un ormai pensionato medico di famiglia, e Vito Roberto De Giorgi, anestesista in pensione.

Una nota positiva è l’incremento delle persone guarite o dimesse, che oggi sono 23.004, portando così il numero complessivo a 757.507.

Nelle regioni italiane

A livello regionale nelle ultime 24 ore il maggior numero dei contaggi è stato registrato in Emilia-Romagna, dove se ne contano 2.041. Contro i 64 in Umbria, i 97 in Basilicata, i 575 in Friuli, i 183 in Alto Adige, i 329 in Sardegna, i 556 in Abruzzo, i 1.589 nel Lazio ed i 893 in Toscana. Analogo però all’Emilia-Romagna è il numero dei nuovi casi in Veneto (2.003).

Per quanto riguarda invece i decessi, oggi la Lombardia ha registrato il più altro numero. Sono infatti 208 le nuove vittime. Inoltre, sfortunatamente, in nessuna regione si sono registrati zero decessi. 

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