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Coronavirus, il bollettino del 15 agosto: aumentano i contagi

Coronavirus Italia

Coronavirus, bollettino 15 agosto: aumentano i contagi in Italia. I numeri relativi all’epidemia da Coronavirus in Italia del 15 agosto, sono stati diffusi tramite tabella sanitaria dal Ministero della Salute.

Oggi, stando a quest’ultima, il numero delle persone risultate positive al virus dall’inizio dell’emergenza è salito a 253.438 con un incremento di 629 casi. Diminuiscono soggetti attualmente positivi che ad oggi ammontano a 14.406 (+157). Aumentano i ricoveri in terapia intensiva (-1) che ad oggi contano 55 pazienti. Il numero dei guariti è giunto a 203.326 con un incremento di 314 unità. Purtroppo si aggrava ancora il bilancio dei decessi con 3 morti nelle ultime 24 ore che portano il totale a 35.392.

In Lombardia si registrano oggi 94 nuovi casi positivi al coronavirus, di cui 10 ‘debolmente positivi’ e 3 a seguito di test sierologico, mentre i guariti/dimessi sono in totale 75.125 (+113), di cui 1.338 dimessi e 73.787 guariti. Le persone in terapia intensiva sono sempre 12, i pazienti ricoverati in altri reparti sono 149 (-4). Si registra anche un decesso, che porta il totale complessivo a 16.837. I nuovi casi per provincia: Milano: 34, di cui 16 a Milano città; Bergamo: 5; Brescia: 19; Como: 0; Cremona: 3; Lecco: 1; Lodi: 0; Mantova: 10; Monza e Brianza: 2; Pavia: 6; Sondrio: 2; Varese: 7.

Il Veneto registra 120 nuovi contagi da Coronavirus nelle ultime 24 ore, per un  dato complessivo di 21.132 positivi dall’inizio dell’epidemia. Sale anche il numero delle vittime, con un nuovo decesso; il totale dei morti (tra ospedali e case di riposo) raggiunge così i 2.096. Lo riferisce il bollettino della Regione. Resta fermo invece il numero dei soggetti in isolamento domiciliare fiduciario, 5.963, dei quali 143 presentano sintomi della malattia,  e si conferma rispetto a ieri anche il dato dei ricoverati nei normali reparti ospedalieri, 116, mentre scendono a 5 (-2) i pazienti nelle terapie intensive.

Nel Lazio oggi si registrano 58 casi e zero decessi. Di questi oltre la metà dei casi sono di importazione o riguardano giovani di rientro dalle vacanze: sette i casi di rientro da Malta, sette da Romania, quattro casi da Spagna, sei casi da Grecia (4 da Corfù), tre casi da Croazia, due casi da Bielorussia e un caso da Albania. I drive-in lavorano a pieno regime. “Siamo tornati ai livelli di maggio, se continua così si rischia di pregiudicare l’apertura delle scuole in sicurezza. Occorre il rispetto delle misure di prevenzione e lo stop agli assembramenti e l’obbligo di mascherina nei luoghi di maggior frequentazione. Occorre la limitazione dei viaggi nelle aree a rischio”, dice l’assessore alla sanità Alessio D’Amato.

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