Torna il distanziamento sui treni alta velocità. Marcia indietro del governo

Ripristinata la regola del distanziamento sui treni alta velocità. Il governo è corso ai ripari dopo che il cts aveva espresso parere negativo sull’occupazione del 100% dei sedili. Speranza firma l’ordinanza

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Ripristinato il distanziamento sui treni ad alta velocità

Marcia indietro del governo. Dopo la decisione presa giovedì di far occupare il 100% dei posti a sedere su Frecciarossa, Frecciargento e Italo, il ministro Speranza ha firmato un’ordinanza dove ripristina l’obbligo del distanziamento di un metro, come già avveniva fino a due giorni fa. In poche parole bisognerà sedersi su sedili alternati. “È giusto che sui treni restino in vigore le regole di sicurezza applicate finora” – spiega il ministro della Salute Roberto Speranza – “Non possiamo permetterci di abbassare il livello di attenzione. Quindi ho firmato una nuova ordinanza ribadendo che in tutti i luoghi chiusi aperti al pubblico, mezzi di trasporto compresi, resta obbligatorio l’uso della mascherina e il distanziamento di almeno un metro“.

Decisione presa dopo che il Comitato tecnico scientifico del governo si era detto contrario all’occupazione di tutti i posti sui treni. Per il presidente del Consiglio superiore di sanità Franco Locatelli, c’era il rischio che i viaggi in treno potessero contribuire alla ripresa della pandemia. L’utilizzo del 100% dei sedili era previsto dall’ultimo decreto del 14 luglio, per questo il ministero dei Trasporti aveva dato il via libera.

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