Cronaca

AstraZeneca riprende i test sul vaccino anti Coronavirus: “Non ci sono rischi”

AstraZeneca aveva sospeso la sperimentazione sul vaccino la scorsa settimana dopo che un volontario aveva avuto una reazione avversa

Foto Pixabay

Vaccino AstraZeneca

Via libera alla ripresa dei test sul vaccino anti Covid. La Gran Bretagna ha dato l’ok dopo una settimana di sospensione. Per valutarne la sicurezza è stato nominato un comitato di esperti indipendenti. L’obiettivo è quello di verificare se la reazione avversa avuta dalla volontaria fosse causata dal vaccino o se invece era da considerarsi casuale. La risposta definitiva poteva richiedere anche sei mesi nelle procedure standard. L’indagine effettuata dal comitato, invece, si è conclusa in breve tempo. “Evidentemente si trattava di qualcosa non collegata al vaccino o non così grave” – spiega l’immunologo Sergio Abrignani – “Meglio così. Non è comune che venga annunciato uno stop per qualcosa che viene risolto in tre giorni”. Anche Piero Di Lorenzo – amministratore dell’Irbm di Pomezia – è intervenuto sul caso: “Non è un gioco. Gli scienziati si assumono una grande responsabilità di fronte al mondo. Era evidente la mancata relazione fra il candidato vaccino e l’evento avverso. Se la commissione si è espressa subito, vuol dire che non c’era alcun dubbio”. Ad oggi sono circa 18mila i volontari che hanno ricevuto il vaccino nella sola Gran Bretagna.

“La ripresa della sperimentazione è una buona notizia” – commenta il ministro della Salute Roberto Speranza – “Serve però tanta prudenza. La scienza sta lavorando per dare al mondo cure efficaci e sicure. Nel frattempo è importante rispettare le regole”.

“Un’interruzione come questa non è anormale. Ha una grande risonanza mediatica dato l’interesse che c’è intorno al vaccino”, dichiara Pascal Soriot direttore generale del gruppo. L’azienda farmaceutica ha fatto sapere che è ancora possibile avere il vaccino entro la fine dell’anno o a inizio 2021.

Andrea Caucci Molara

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Andrea Caucci Molara

Ho 26 anni e sogno fin da piccolo di diventare giornalista. Ho sempre preferito l'edicola al negozio di giocattoli.
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