Se hai passato del tempo su TikTok, probabilmente ti sei imbattut* nel trend del “morning shed”. Anche se il nome non ti suona familiare, è quasi certo che hai visto video di persone che, prima di andare a dormire, applicano strati su strati di prodotti skincare e accessori beauty, per poi “liberarsene” al risveglio. Ma di cosa si tratta esattamente? E, soprattutto, questa pratica è davvero utile o è solo l’ennesimo fenomeno virale? Scopriamolo insieme.
Morning shed: il trend skincare di TikTok è davvero efficace?

Nonostante il nome, il processo inizia la sera. Si tratta di un vero e proprio rituale notturno: prima si applicano sieri idratanti, seguiti da creme ricche e prodotti occlusivi come la Vaselina. Poi si aggiungono maschere in tessuto, eye patches e persino strumenti come “jaw bras” (fasce per il mento) per rassodare la pelle. La routine spesso include metodi per ottenere onde senza calore usando bigodini morbidi, calzini o sciarpe, e persino il “mouth taping”, una tecnica per migliorare la respirazione durante il sonno.
La mattina successiva, questi strati vengono rimossi, rivelando una pelle fresca e capelli lucenti. Ma questa routine avrà davvero benefici? La parola è agli esperti.
Cosa dicono gli esperti?
Gli specialisti sono divisi. Secondo la dermatologa Dendy Engelman, un buon prodotto notturno può aiutare a mantenere l’idratazione della pelle, ma non tutte le tipologie di pelle beneficiano di uno strato occlusivo per tutta la notte. “Se soffri di acne o hai la pelle sensibile, questo potrebbe causare irritazioni o peggiorare la situazione,” avverte, in un’intervista a PopSugar.
E i famosi “jaw bras”? Il chirurgo plastico Daniel Gould spiega che questi strumenti non hanno effetti a lungo termine. “Il loro impatto è temporaneo, perché non contrastano realmente la gravità mentre dormi orizzontalmente,” sottolinea. Anche le maschere in tessuto possono essere utili, ma solo se contengono ingredienti comprovati come acido ialuronico o ceramidi.
Potrebbe essere un trend passeggero
Molti esperti concordano che il “morning shed” rischia di semplificare eccessivamente questioni più complesse, come la genetica e l’invecchiamento naturale. “In alcuni casi, queste pratiche potrebbero irritare la pelle o disturbare il sonno,” aggiunge il dermatologo Kunal Malik.
La soluzione migliore? Saltare i passaggi superflui. Invece, costruisci una routine skincare mirata con l’aiuto di un dermatologo. Investire in prodotti di qualità, come creme a base di vitamina A, ha un impatto dimostrato sulla qualità della pelle a lungo termine.





