Council of Shadows – Eccoci con il gioco numero 6 della collana di titoli Alea revisionata ed edita dalla Ravensburger (che ringrazio per la copia). Questa volta si tratta di un titolo abbastanza impegnativo, tant’è che su BGG è classificato con un valore di peso pari a 3,12.
Council of Shadows è consigliato a giocatori di almeno 14 anni, per partite della durata di 60-90 minuti circa fino a 4 partecipanti. I designer sono Martin Kallenborn e Jochen Scherer, mentre l’artista è Armin Rangani.

Council of Shadows – Ambientazione & Ispirazione

Il Consiglio con le carte Intelligenza Artificiale

Il “Consiglio delle Ombre” è formato da esseri ultrapotenti che hanno concesso un dono alle civiltà che interpreteremo: gli astuti Tretons, gli armoniosi Avry, gli scaltri Tak’rill e gli androidi Automatos. Tale regalo è il cosiddetto “Dark Tech“, uno strumento che ci permetterà di spostarci tra galassie lontane ad una velocità ben più superiore di quella della luce. Il Consiglio, in cambio, ci chiede però numerose quantità di energia da raccogliere durante le nostre spedizioni. Siamo nell’anno 2200 ed il nostro reale obiettivo è proprio quello di occupare un posto nel “Council of Shadows”.

Dark Tech, gemme ed energia – Contenuto: Con cosa giochiamo

Un’esplosione di viola a rappresentare lo spazio profondo fa da cornice all’illustrazione di una navicella che si dirige a tutta velocità verso un wormhole con la forma di un occhio(?). Ecco ciò che è impresso sulla copertina della pesante scatola di Council of Shadows. Scopriamo insieme il ricco contenuto:

1 Tabellone di gioco da assemblare
1 Plancia “Consiglio”
31 Tessere Sistema Solare
4 Gettoni di rotazione
2 Schede “Campo di azione aggiuntivo”
25 carte “Intelligenza Artificiale”
16 carte “Dark Tech”
27 carte bonus
18 carte Automa
55 gemme
2 Tessere di Copertura
6 Comandanti
1 Trono
4 Segnalini dell’energia
24 carte Azione
4 Paraventi
4 Segnalini del consumo
120 cubi
12 Tessere Stazione Spaziale
4 Plance giocatore
4 Segnalini giocatore

Council of Shadows – Come si gioca

Tutto il sistema di gioco si basa sull’equilibrio di due fattori: l’energia ed il consumo. Essi sono presenti su due tracciati. Il primo (energia) corrisponde anche ai punti vittoria ed è infatti numerato, mentre il secondo (consumo) è il valore da superare con l’energia per poter accedere ai livelli di Dark Tech. La partita termina quando un giocatore ha raggiunto il suo terzo livello di Dark Tech. L’obiettivo è, quindi, quello di raccogliere così tanta energia da superare il proprio consumo.

Ogni round di gioco si compone di 3 fasi: acquisto, pianificazione e azioni.
Nella prima fase si possono compiere fino a 3 acquisti tra comprare una carta Intelligenza Artificiale o migliorare la propria plancia. La valuta sono le gemme a disposizione, le quali hanno valori crescenti. Le carte IA sono fondamentalmente carte azione che vanno ad aggiungersi al nostro deck. Le migliorie, invece, comportano un aumento del raggio del campo d’azione.

Nella fase di pianificazione, ogni giocatore disporrà in segreto le carte azione sulla propria plancia. Ognuna di esse riporta un valore di Consumo in alto a sinistra. I giocatori sommano i consumi di tutte le loro carte selezionate ed avanzano sull’apposito tracciato. Chi ha il valore maggiore sarà il primo ad agire e così via.

Ora si passa allo svolgimento vero e proprio delle azioni in ordine di turno. Ognuna di esse va compiuta unicamente entro il raggio di Parsec indicato sotto lo slot della carta azione in atto (fino a 3 Parsec).
Insediarsi/Fondare una colonia: posizionare fino a 2 cubi in colonna su un pianeta libero.
Estrarre: ricevere fino a 2 rendite da una tessera Sistema Solare (dove sono appunto raffigurati i pianeti) dove si ha almeno un cubo (incluso in una tessera Sistema Solare).
Esplorare: consente di posizionare nuove tessere Sistema Solare, per poi posizionare subito un cubo su di un pianeta della tessera selezionata.
Prelevare gemme: fa ottenere le gemme indicate.
Potenziare gemme: è una conversione delle risorse verso quelle di valore maggiore.

Le plance giocatore

Dopo aver eseguito le azioni, la carta più a destra va ripresa in mano.
Prima di terminare completamente la fase è possibile “valutare” le galassie dove si ha almeno una colonia (cubo). Le galassie sono schiere di Sistemi Solari appartenenti allo stesso gruppo colorato. La Valutazione comporta l’ottenimento di energia in base alla propria presenza in quella galassia ed eventualmente una carta bonus. Facendo ciò, però, bisognerà rimuovere un proprio cubo da un pianeta che vi appartiene.

A questo punto si verifica se l’energia raccolta supera il consumo. In tal caso vorrà dire che si avrà raggiunto un nuovo livello di Dark Tech. Questo ci darà accesso alle fortissime abilità Dark Tech raffigurate sulle omonime carte presenti sulla plancia Concilio. Gli altri giocatori che in quel round non sono riusciti nell’intento, otterranno comunque delle gemme. Chi sale di livello, purtroppo, dovrà anche sottrarre il consumo all’energia accumulata.

Come già detto, la partita termina nel round in cui un giocatore ha raggiunto il terzo livello di Dark Tech, per poi compiere una “Valutazione finale” come segue. All’energia accumulata fino a quel punto va sommata quella ricavata da: gemme rimanenti, carte IA acquistate, carte bonus soddisfatte. Se in questo caso più giocatori hanno raggiunto il terzo livello di Dark Tech, allora vincerà chi sarà rimasto con più energia.

Council of Shadows – Titoli di coda

Avevo provato questo titolo in anteprima durante l’ultima fiera del Lucca C&G nel 2022. Complici la stanchezza dell’ultimo giorno ed una spiegazione non proprio chiarissima, non avevo assolutamente compreso granché del gioco né tantomeno l’ho apprezzato quanto meritava.
Oggi, invece, posso affermare che “Council of Shadows” è davvero interessante e coinvolgente.
Il continuo equilibrio richiesto fra i valori di energia e consumo richiede un’attenzione costante ed un eventuale cambio di strategia repentino.
Quasi sicuramente non risulterà scorrevole alla prima partita, ma vi consiglio vivamente di dargli un’altra possibilità, così come abbiam fatto con il mio gruppo di gioco che ora la pensa come me.
Non abbiate timore della distanza iniziale fra consumo ed energia (il consumo comincia da 20), poiché percepirete lo sviluppo del gioco man mano che acquisterete carte e migliorie.

Nella confezione di “Council of Shadows” sono presenti anche due moduli espansivi e del materiale per la modalità Automa. Il primo modulo aggiunge le Stazioni Spaziali che possono essere acquistate come le carte IA. Ogni stazione ha un effetto diverso in base alla galassia dove vengono costruite. Il secondo modulo introduce i Comandanti, delle semplici tessere iniziali che forniscono poteri asimmetrici ai giocatori.

Ambientazione: si percepisce grazie all’insediamento delle colonie ed all’equilibrio fra consumo ed energia.

Interazione: assente, indiretta per l’occupazione dei pianeti.

Alea: quasi inesistente. Ci sono dei dadi ma non vengono lanciati!

Difficoltà: alta, ma non impossibile da comprendere.

Componenti: il gioco ne è ricco. Ben realizzati. Comodo il tabellone da montare tipo puzzle, lo consiglierei sempre! Carino il trono per il primo giocatore.

Meccanismi: deck building, maggioranza su aree, pianificazione delle azioni, gestionale.

Il Concilio ha un posto vacante. Sarai tu a farne parte?

Have a good game!