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Covid-19 in Cina: riapre Xi’an dopo un mese di isolamento

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Aggiornamenti Covid dalla Cina. Il capoluogo dello Shaanxi riapre in seguito a una diminuzione rilevante delle infezioni da Coronavirus. La città era soggetta da diverse settimane a un severo lockdown, a causa di un focolaio provocato da qualche decina di contagi della variante Delta del virus. All’annuncio è seguito un riavvio dei voli commerciali che permette di fronteggiare anche lo scarseggiamento di beni di prima necessità registrato durante il mese di confino.

Cina: Xi’an è ora considerata una città a basso rischio, i cittadini hanno potuto tornare a svolgere le loro pratiche quotidiane usuali

L’isolamento emergenziale ha messo a dura prova i cittadini. Infatti, in seguito alla scarsa quantità di cibo in circolo, gli abitanti hanno dovuto ricorrere al baratto. Sul social network Weibo (l’equivalente cinese di Facebook), è possibile leggere annunci in cui si offrono beni secondari, come le sigarette, in cambio di un rifornimento di frutta o di verdura. Impressionante il video pubblicato su Twitter dal famoso divulgatore scientifico Fang Zhouzi, in cui venivano mostrati addetti alla sanificazione che svolgevano il loro compito con pratiche poco ortodosse, quali l’utilizzo di lanciafiamme, per eliminare i batteri dalle superfici. Ma ciò che ha agghiacciato maggiormente il popolo occidentale, abituato a pratiche di gestione delle situazioni di tipo democratico, è stato il caso di una donna incinta che in seguito a un malore ha perso il figlio poiché il suo pass anti Covid, scaduto da 4 ore, le ha impedito l’accesso all’ospedale. Queste i caratteri principali della strategia ribattezzata dai media europei Covid-zero, che ha riconfermato le consuetudini di rigidità burocratica del governo in carica. Se dal 1979 ad oggi la Cina ha registrato un miglioramento generale del livello di istruzione, salute e longevità, molti sono gli interrogativi che si aprono in Occidente sulla sostenibilità di un modello che sacrifica una parte delle libertà individuali in favore di un progresso generalizzato che rappresenta però solo la facciata di un paese la cui economia sembra registrare importanti livelli di crescita.

Michela Foglia

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