Crema budwig: la soluzione per una colazione perfetta

La crema budwig promette di essere la risposta a come fare una colazione perfetta: nutrizionalmente completa e energizzante. Scopriamola insieme!

Molti medici sottolineano l’importanza di una colazione ben fatta. Iniziare bene la giornata non è importante solo per il nostro umore, ma anche per la nostra pancia. Per alcuni la colazione è addirittura il pasto più importante di tutta la giornata. Per questo motivo dobbiamo fare una colazione completa e ricca di nutrienti: la crema budwig vuole raggiungere proprio questo obiettivo.

La colazione è un momento importante, ma cosa scegliere? (photocredit: www.ilgiornaledelcibo.it)
La colazione è un momento importante, ma cosa scegliere?
(photocredit: www.ilgiornaledelcibo.it)

La “scoperta” della crema Budwig

La crema Budwig è una ricetta proposta dalla dottoressa C. Kousmine (Svizzera 1904-1992), con lo scopo di fornire un alimento ricco di vitamine, acidi grassi polinsaturi, zuccheri semplici, carboidrati e fibre. Essa fa parte del “metodo Kousmine”, un metodo per purificare l’organismo e prevenire i tumori (ma criticato dalla medicina ufficiale).

La dottoressa Catherine Kousmine (photocredit www.curenaturali.it)
La dottoressa Catherine Kousmine (photocredit: www.curenaturali.it)

La crema Budwig, deve però il suo nome a un’altra dottoressa, la tedesca Johanna Budwig (Germania, 1908-2003), che fu un biochimico e farmacologo specializzata sui grassi, sette volte candidata al premio nobel grazie ai suoi lavori e le sue ricerche sul cancro.

La scienziata, sostenendo che le manipolazioni chimiche e fisiche dei lipidi nell’industria alimentare avessessero effetti negativi sulla salute, ideò una miscela di ingredienti da usare quotidianamente per rafforzare il nostro organismo. Tale miscela è stata poi adottata e modificata dalla Dott.ssa Kousmine. La colazione sarebbe dunque il pasto più importante come efficacia preventiva e terapeutica.

La dottoressa Johanna Budwig, autrice della crema Budwig (photocredit: wellnessjourneys.com)
La dottoressa Johanna Budwig
(photocredit: wellnessjourneys.com)

La ricetta secondo Kousmine

La ricetta si presta a diverse varianti, in base ai propri gusti e al periodo dell’anno. In questo modo anche se “si deve” mangiare tutti i giorni la crema Budwig, in realtà non mangeremo sempre la stessa crema! Si sa infatti che mangiare sempre lo stesso piatto alla fine stufa, per quanto possa essere il nostro piatto preferito (qualcuno magari dirà che non è vero!)

L’importante è infatti che la nostra crema sia composta da: semi di lino macinati, altri semi oleosi (es 5-6 noci), banana o mele (100g), un frutto di stagione (100g), mezzo limone (succo o a pezzi se bio), cereali crudi macinati finemente e infine a scelta tra yogurt (125g), tofu (75g), ricotta magra (125g) o legumi cotti.

I semi di lino sono tra gli ingredienti più particolari (photocredit: www.curenaturali.it)
I semi di lino sono tra gli ingredienti più particolari (photocredit: www.curenaturali.it)

Tali ingredienti dunque devono essere mescolati insieme, con i singoli alimenti macinati o lasciati a pezzetti a seconda dei nostri gusti. Per fluidificare la crema si può aggiungere un pò d’acqua o di latte di soia. Si consiglia di rispettare le quantità segnalate degli ingredienti, e se non si è abituati a mangiare molto, di aumentare gradualmente fino a raggiungere le giuste quantità.

Il latte di soia può essere usato per fluidificare la crema Budwig (photocredit: www.macrolibrarsi.it)
Il latte di soia può essere usato per fluidificare la crema Budwig (photocredit: www.macrolibrarsi.it)

I vantaggi della crema Budwig

Con un tale mix avremo una buona dose di calorie per arrivare a pranzo senza accusare i morsi della fame o avere cali di energia. Dal punto di vista nutrizionale, abbiamo gli acidi grassi omega 3 e 6 (forniti dai semi oleosi e dai semi di lino), proteine di qualità (ricotta, yogurt o tofu), sali minerali e fibre (dalla frutta e cereali integrali), carboidrati e zuccheri (cereali e frutta), vitamine (frutta e limone).

In effetti sembra non mancare nulla! E non richiede nemmeno troppo tempo per essere preparata, nè passaggi complessi, dal momento che le uniche operazioni sono taglio e macinatura. Certamente bisognerà pulire ogni volta il frullatore/macinacaffè che abbiamo usato… ma potrebbe valerne la pena.

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