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Cristiana Paternò è la prima donna a essere eletta Presidentessa del Sindacato Nazionale dei Critici Cinematografici Italiani

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Il Consiglio Nazionale del SNCCI – Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani, riunitosi sabato 15 gennaio 2022, ha proceduto alla nomina del nuovo Comitato Esecutivo, e spicca tra tutti il nome di Cristiana Paternò, eletta come Presidentessa. È la prima volta nella storia del SNCCI che una donna è alla guida dello stesso.

Cristiana Paternò ha espresso la consapevolezza della responsabilità, anche sociale, che la sua nomina riveste. Ecco una sua dichiarazione:

Il SNCCI è impegnato da sempre nelle battaglie culturali per il cinema come arte, come ricerca e come espressione delle migliori energie della nostra società. Oggi stiamo vivendo una delicata transizione, accelerata dalla pandemia, una trasformazione che mette a repentaglio la sopravvivenza stessa di forme di produzione e di distribuzione che ci hanno accompagnato fin qui. Il nuovo esecutivo si fa garante di un programma di rinnovamento coerente con la nostra storia e il nostro patrimonio intellettuale.

La sua nomina non è di certo irrilevante in un paese come il nostro in cui, purtroppo, le professioni legate all’ambiente cinematografico sono ancora molto precluse ai giovani professionisti, specialmente se donne. Come Presidentessa, Cristiana Paternò si fa promotrice di un’importante evoluzione socio-culturale del mezzo cinematografico, ancora molto indietro riguardo l’inclusione.

Non solo Cristiana Paternò: Beatrice Fiorentino è la delegata generale della Settimana Internazionale della Critica

Al suo fianco troviamo un’altra donna. Il Consiglio Nazionale ha infatti eletto la nuova commissione della Settimana Internazionale della Critica per il triennio 2022-2024, la cui delegata generale è Beatrice Fiorentino, eletta all’unanimità. Questo il suo commento:

Raccolgo questa sfida nella piena consapevolezza del periodo cruciale che stiamo attraversando: un momento di difficoltà e tuttavia decisivo per il futuro dell’industria cinematografica, dei festival, del settore audiovisivo. Sarà fondamentale offrire segnali di incoraggiamento e di fiducia, intercettare elementi di novità e di freschezza, inseguire tutto ciò che possa farci sperare in una rinascita. Affronterò questo triennio assieme a una squadra rinnovata, all’interno della quale confluiscono entusiasmo e competenza, una grande varietà di esperienze e di sguardi, qualità imprescindibili per riuscire a trasformare le incertezze del presente in fertili opportunità di ricerca. La responsabilità di individuare nuove possibili rotte del cinema sarà più importante che mai.

La nomina di due donne a guida di due organi importanti nel mondo della critica cinematografica italiana, e di conseguenza del nostro cinema, si staglia all’orizzonte come un faro, che con la sua luce illumina il percorso da intraprendere per il cambiamento. Nella speranza di poter vedere, un giorno, le donne camminare a fianco agli uomini e al loro stesso ritmo, per ora mi godo questo traguardo. Piccolo per gli altri, forse, ma grande per tutte le donne che vivono il cinema in prima persona.

Chiara Cozzi

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Ph: Ufficio Stampa The Rumors

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Chiara Cozzi

Laureata due volte in cinema, amante dell'horror in ogni sua forma e della cronaca nera, femminista incazzata™. Ma ho anche dei difetti.

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