E’ giunta al termine la 31ª edizione della cerimonia dei Critics Choise Awards, tenutasi domenica sera a Santa Monica, California. Alla serata californiana vediamo Chelsea Handler, per la quarta volta consecutiva, presentatrice della cerimonia, che ricorda in un emozionante in memoriam il compianto Rob Reiner definendolo “l’uomo più gentile di Hollywood“. La Critics Choice Association ha inoltre aggiunto tre nuove categorie per la sua premiazione del 2026: Miglior Suono e Miglior Stunt Design per il cinema e Miglior Serie Varietà per la TV. Alla cerimonia vediamo sfilare tante statuette, passate nelle mani dei cineasti del mondo del cinema e della televisione. Un titolo brilla su tutti: Una battaglia dopo l’altra, il film già divenuto iconico del 2015, e tra i più apprezzati di questi ultimi anni. Ma non solo il gioiello di Paul Thomas Anderson. Vediamo insieme tutti i premi della critica per questa floridissima annata cinematografica.

Il premio al miglior film

Una battaglia dopo l’altra ha vinto il premio come Miglior Film alla 31a edizione dei Critics Choice Awards di domenica sera, dopo che Paul Thomas Anderson ha ottenuto un sorprendente successo come Miglior Regista e ha vinto la Miglior Sceneggiatura Non Originale per il thriller della Warner Bros. Un bottino di premi per un cineasta che ha saputo sempre dar voce alle contraddizioni insite tanto nella società, quanto mai quella trumpiana attuale, quanto nel cuore umano (Il Petroliere, Il filo nascosto). E’ così che il film sulla rivoluzione, con Leonardo Di Caprio e Benicio del Toro, batte i suoi validissimi concorrenti, tra cui: Bugonia, Frankenstein, Marty Supreme, Train Dreams.

Una battaglia dopo l'altra

La critica premia Timothée Chalamet

Timothée Chalamet, con il suo Marty Supreme si aggiudica il premio come Miglior Attore. Il film, targato A24, porta a casa solo questo premio e si prepara a varcare le porte dei Golden Globes 2026 con tre nominations, tra cui proprio Miglior attore. Staremo a vedere la corsa agli Oscar cosa riserverà all’idolo della generazione Z e ad un film ancora tutto da scoprire (uscirà inItalia il 22 gennaio).

I film che non passano inosservati: i diavoli di ‘Sinners’…

A riscuotere grande successo tra critica e pubblico sono stati altre importanti pellicole di questo 2025. Ai Critics Choise Awards si tirano le fila di un panorama cinematografico attuale quanto mai vasto, stratificato e pieno di assi nella manica. Ecco perchè vediamo trionfare generi diversi ma tutti fortemente audaci, rivoluzionari, imprevedibili. Stiamo parlando del caso di Sinners- I peccatori, il musical horror che mescola i sottogeneri della novella nera, dell’horror zombie, e del musical per ricreare il multiverso e irretire i sensi degli spettatori. I Peccatori, di Ryan Coogler, con ben 17 nomination, vince Miglior Sceneggiatura Originale, Giovane Attore o Attrice, Miles Caton, Colonna Sonora e il premio inaugurale per il Casting.

…Quel mostro umanissimo di ‘Frankenstein’

Frankenstein, il film Netflix, che ha strgato il pubblico con il mostro umanissimo disegnato da Guillermo Del Toro, ha vinto quattro premi: Miglior Attore Non Protagonista per Jacob Elordi, oltre a Costumi, Trucco e Acconciatura e Scenografia. Un mondo sommerso che è stato curato nei minimi dettagli, con un pattern ottocentesco che ha dato corpo al romanzo di Mary Shelley e che ormai, nella loro rivisitazione Del Toro, sono rimasti immediatamente impressi nell’immaginario collettivo. Jacob Elordi conquista la critica dopo una lunga lista di nomination nei vari circuiti festivalieri con cui presentava i personaggi dei film Saltburn e Euphoria. Questo costituisce un importante riconoscimento per l’attore, sugellando la sua forza interpretativa e la sua grande versatilità.

Dal catalogo Netflix, Apple e Paramount

KPop Demon Hunters di Netflix ha vinto due premi per Miglior Film d’Animazione e Miglior Canzone, e F1 – il film di Apple ne ha vinti due per Miglior Suono e Miglior MontaggioThe Secret Agent di Neon ha vinto come Miglior Film StranieroUna Pallottola Spuntata della Paramount come Miglior Commedia. I Critics Choise Awards premiano le novità ma anche i film che il pubblico ha battezzato come classico cinematografico e le premiazioni hanno dato voce proprio a questo.

Critics Choise Awards: i premi della televisione

Per quanto riguarda la TV, The Pitt ha vinto il premio come Miglior Serie Drammatica, mentre Noah Wyle Katherine LaNasa, protagonisti della serie ospedaliera di HBO Max, si sono aggiudicati rispettivamente i premi come Miglior Attore e Attrice Non Protagonista. The Studio di Apple TV si è aggiudicato il premio come Miglior Serie Comedy, dopo aver vinto un Emmy a settembre. Seth Rogen e Ike Barinholtz, protagonisti della serie, hanno vinto rispettivamente come Miglior Attore e Attore Non Protagonista. Jean Smart ha mantenuto alta la sua posizione agli Awards con il premio come Miglior Attrice in una Commedia per la serie di HBO Max per Hacks. Rhea Seehorn ha vinto il premio come Miglior Attrice in una Serie Drammatica per la nuova serie di Apple TV, Pluribus.

Trionfa il mondo complesso di ‘Adolescence’

Adolescence, targato Netflix, ha dominato tutti i programmi per il piccolo schermo, vincendo quattro volte come Miglior Miniserie, Stephen Graham come Miglior Attore in una Miniserie o Film per la TV e Owen Cooper ed Erin Doherty come Miglior Attore e Attrice Non Protagonista, rispettivamente. Adolescence, interamente girata in piano sequenza, ha conquistato il pubblico per l’interpretazione eccellente di Stephen Graham nei panni del protagonista dai mille segreti e le angosce taciute. Ma del mondo di Adolescence ci resta tanto altro, dalla tematica generazionale padri-figli, a quella del sistema scolastico, spesso cieco rispetto a quanto avviene nei rapporti tra gli studenti, sempre più social e sempre meno sani.

Da Squid Game a Bridget Jones

Dopo un anno tumultuoso e di grande risonanza mediatica, Jimmy Kimmel Live! della ABC ha vinto il premio come Miglior Talk Show. Sarah Snook ha vinto il premio come Miglior Attrice in una Miniserie o Film per la TV per All Her Fault della Peacock, così come tra i vincitori figura South Park della Comedy Central. Trionfa anche la serie tv action-splatter Squid Game distribuita da Netflix, che era tra i vincitori più prevedibili dei Critics Choise Awards di quest’anno. A seguire abbiamo anche i premi consegnati ad Abbott Elementary della ABC, SNL50: The Anniversary Special della NBC,  e il film comedy Bridget Jones: Un amore di ragazzo della Peacock, che chiude una saga cominciata nel 2001 ed entrata negli anni nel cuore del pubblico. Per finire abbiamo il premio a Last Week Tonight with John Oliver della HBO.

Il panorama cinematografico del 2025 centrifuga ai Critics Choise Awards 2026, gettando delle ottime premesse alla luce dei Golden Globes e della Notte degli Oscar, ormai alle porte nei mesi a venire. Segui con noi tutte le news e le nuove premiazioni in programma.

Doriana Gatta