Sta giungendo ormai alla fine questo 2025, ricchissimo di nuovi titoli, e di ritorni iconici. Non è facile fare una nostra personale classifica, ma possiamo cimentarci tutti, camminando a tentoni tra i titoli, tutti granitici, di un cinema 2025 quasi senza difetti.

La grande critica cinematografica ha stilato i prediletti: ecco i 10 migliori film del 2025

I principali critici cinematografici di Variety, Peter Debruge e Owen Gleiberman, hanno stilato la loro personalissima classifica dei 10 migliori film di questo 2025. Alcuni già ampiamente dibattuti, altri in procinto di uscire ad inizio 2026. Scopriamo insieme quali.

Papabili agli Oscar: ‘Una battaglia dopo l’altra’, ‘Marty Supreme’ e ‘Train Dreams’

Tra i titoli che spiccano ne troviamo tre che, secondo Variety, sarebbero anche i prediletti degli Academy e che per questo potrebbero entrare, con considerevole numero di nomination, agli Oscar 2026. Stiamo parlando di Marty Supreme, One Battle After Another e Train Dreams. Il primo è il film che vede protagonista Timothée Chalamet e che uscirà in tutti i cinema il 22 gennaio 2026. La trama ripercorre le alterne fortune di Marty Reisman, stella del ping-pong tra i Cinquanta e i Sessanta, tra amori, sconfitte e sfide personali. Il secondo, Una battaglia dopo l’altra, con Leonardo Di Caprio, Sean Peen e Benicio Del Toro, lo abbiamo imparato a conoscere bene qualche mese fa. Lo abbiamo visto e amato per le sue adrenaliniche inquadrature e la sua irriverente sceneggiatura, che soffia rivoluzione in un tempo che la necessita. Il terzo invece, Train Dreams, disponibile su Netflix, è un film diretto da Clint Bentley e che cuce perfettamente un ritorno alla vita bucolica dei taglialegna. Un convincente Joel Edgerton nel ruolo portagonista e una storia per niente scontata si aggiudica un posto nella lista eletta.

Un occhio inedito: ‘E’ stato solo un incidente’, ’28 anni dopo’,  ‘La storia di Souleymane’

Il regista francese Boris Lojkine nel suo La storia di Souleymane focalizza la nostra attenzione su un singolo esempio della crisi migratoria europea: un rifugiato guineano che chiede asilo a Parigi. Il film rivela un lato crudo e realistico dell’iconica città, raccontandoci la difficile sfida a stare al mondo, in un altro Paese, a partire dalla lotta quotidiana per un posto dove dormire. Si prosegue con il film 28 anni dopo, di Danny Boyle, a proseguo della saga cominciata nel 2001 con 28 giorni dopo. Un capitolo adrenalinico e avvincente che merita di essere visto. E ancora, il film E’ stato solo un incidente, diretto da Jafar Panahi. Il film negli ultimi tempi sta facendo molto parlare di sé come prova ulteriore della rivincita del cinema iraniano. Un film sulla vendetta e sull’elogio di una civiltà morale, se piuttosto quest’ultima sia realmente possibile.

Film scottanti: ‘La torta del presidente’, ‘Steve’ e ‘Suono di caduta’, ‘Sogni’

Suono di caduta è il film d’esordio della visionaria regista Mascha Schilinski, capace di proporre un’alternativa intuitiva a un secolo di narrazione cinematografica. Un film originale che merita tutta la nostra attenzione pe run cinema che cambia ancora e ancora il suo linguaggio.

Film complessi, nuovi, rivoluzionari in questa ricca classifica. Per proseguirne troviamo La torta del presidente. Attingendo ai ricordi della sua infanzia in Mesopotamia, lo sceneggiatore e regista Hasan Hadi incentra il suo film d’epoca ambientato negli anni ’90 su una contadina di nome Lamia (Baneen Ahmed Nayyef) a cui viene affidato il compito di preparare una torta in onore del compleanno di Saddam Hussein – un compito gravoso per una bambina di 9 anni.

Steve, invece è un film Netflix ambientato in un istituto scolastico per giovani delinquenti. Il protagonista è il magnetico Cillian Murphy sotto l’occhio registico di Tim Mielants. Una storia al limite tra documentarismo e concettismo che merita il suo inserimento in classifica. Per concludere abbiamo Sogni. In questo film la diciassettenne Johanne (Ella Øverbye) scopre l’amore per una persona, tra le pagine di un libro, e quando quel sentimento la travolge il suo istinto è quello di metterlo per iscritto. Prima il suo stato emotivo amplificato è un segreto condiviso solo con il pubblico poi però il regista norvegese Dag Johan Haugerud ci invita a chiederci quanto di ciò che vediamo e sentiamo sia realmente accaduto e quanto sia avvenuto nella testa di Johanne. 

Nella lista di Owen Gleiberman

Nella lista di Owen Gleiberman troviamo altri eccelsi film di questo 2025, che meritano in egual modo, un posto speciale in classifica. Annoveriamo il profondo Valore sentimentale, il distopico Bugonia, Diamante selvaggio, Mission Impossible-La resa dei conti, Lurker, il thriller escatologico Weapons, Borsa nera e Nuova Vague. Se doveste fare la vostra classifica chi inserireste? Non dimentichiamo, a tal proposito, di tante clamorose uscite in sala quest’anno, tra queste ricordiamo: A complete Unknows, Emilia Pèrez, Mickey 17, I Peccatori, Queer, The Shoruds, Frankenstein, Dracula e tanti altri.

Doriana Gatta