Il bilancio delle vittime del crollo di una miniera di carbone a cielo aperto nel nord della Cina è salito a quattro persone, mentre 49 sono ancora disperse. Lo riferisce l’emittente statale cinese Cctv.
L’incidente è avvenuto ieri, ma le ricerche sono riprese oggi dopo che nella notte una nuova frana ha ostacolato i lavori dei soccorritori. Sul sito sono impegnati centinaia di soccorritori e lo stesso presidente cinese Xi JInping, ha sollecitato il ricorso a ogni sforzo possibile e utile per salvare vite.
Crollo di una miniera in Cina

I lavori sono stati sospesi per diverse ore in seguito a un’ulteriore frana nella gigantesca struttura, frana seguita al crollo della miniera di mercoledì avvenuto nella prefettura della Lega dell’Alxa, nella vasta regione della Mongolia Interna.
I media statali riferiscono che la frana è avvenuta alle 18 di ieri, circa cinque ore dopo che il crollo iniziale di una delle pareti della miniera aveva seppellito le persone e i camion minerari sottostanti. L’agenzia di stampa ufficiale Xinhua ha dichiarato che circa 900 soccorritori con attrezzature pesanti si sono recate sul posto, con il lavoro che è ripreso giovedì mattina.Il presidente cinese Xi Jinping ha chiesto “un impegno totale per la ricerca e il salvataggio” delle persone e per “garantire la sicurezza delle vite e delle proprietà, mantenendo la stabilità sociale generale”.





