Crystal Palace – Pare che nel 1851 amassero piazzare i dadi in giro per Londra raccogliendo energia per i propri brevetti ed incontrando personaggi illustri, dall’enorme ingegno. Crystal Palace è tutto ciò ed oltre e grazie alla Cranio Creations ( anche per la copia review) ora potremo scoprirlo anche qui in Italia.
Il titolo è posto nella categoria “Hard-Core” ed è adatto da 2 a 5 giocatori, della durata di circa 120 minuti.

I giocatori che amano una vasta scelta di azioni e modi per ottenere punti vittoria, saranno più che soddisfatti da questo titolo. Crystal Palace è stato progettato da Carsten Lauber, con artwork a cura di Andrea Alemanno.
Crystal Palace – Ambientazione & Ispirazione
“Il 1851 sarà l’anno che ci porterà nel futuro, i battenti della prima fiera mondiale stanno finalmente per aprire! Le menti più geniali del mondo sono pronte a parlare della vostra nazione e di tutte le straordinarie invenzioni che sarete riusciti a presentare. La gloria vi attende nei padiglioni del Palazzo di Cristallo. Quali incredibili sorprese ci riserverà il domani?” – Tratto dal sito di Cranio Creations.
In Crystal Palace saremo degli esponenti di alcune nazioni, partecipanti alla Grande Esposizione di Londra del 1851. Ci troveremo a percorrere le zone più conosciute della città, alla ricerca di investimenti o addirittura prestiti. Cercheremo anche di assoldare le menti più famose dell’epoca che ci daranno sostegno nella proposta dei nostri brevetti.
A mali estremi, estremi rimedi. Il black market diverrà spesso una delle nostre mete, proprio per ottenere ciò che ci occorre con il “giusto” prezzo.
Quindi, sarà proprio immergendoci tra i vapori di un’atmosfera vittoriana e, a tratti, steampunk che potremo sentire al meglio l’ambientazione di questo gioco.
Energia, sterline e scalpore – Contenuto: con cosa giochiamo
Per un gioco di tale peso che si rispetti, sono necessari altrettanti materiali. La scatola rettangolare, con un’illustrazione di copertina che coglie subito l’attenzione, presenta:
- 12 plance luogo a doppia faccia
- 1 plancia amministrazione
- 5 plance giocatore a doppia faccia
- 30 carte brevetto
- 30 carte personaggio
- 15 titoli azionari
- 11 tessere volantino
- 4 tessere editore a doppia faccia
- 1 gettone orologio da tasca
- 45 tessere ricerca
- 30 prestiti
- 62 banconote
- 1 segnalino round
- 3 biglietti
- 5 forzieri
- 25 ingranaggi in legno
- 25 gettoni energia
- 30 dadi (divisi in 5 set di colori differenti)
- 30 assistenti (divisi in 5 set di colori differenti)
- 25 segnalini giocatore (divisi in 5 set di colori differenti)
- 10 segnalini scalpore (divisi in 5 set di colori differenti)
- 5 tessere 50/100 punti vittoria (in 5 colori differenti)
- 1 regolamento

Alcune delle plance modulari, presentano una doppia faccia da selezionare in base al numero dei giocatori. Anche le plance personali mostrano una nazione diversa su ogni lato, questo consentirà una maggiore variabilità alle partite.
Crystal Palace – Gameplay
Munitevi, come solito, di un tavolo bello largo ed in seguito ad un importante setup siete pronti a gestire i vostri dadi al meglio per raggiungere il maggior numero di punti vittoria.
Una partita a Crystal Palace dura 5 round, ovvero dalla primavera del 1849 sino al 1851. Ogni round si compone di 7 fasi che si ripetono per 4 round; durante l’ultimo si salta la fase 7.
La prima prevede la selezione dei valori dei propri dadi, eliminando a questo punto la loro alea. Bisogna ponderare bene, poiché la loro somma sarà anche il loro costo in sterline. Queste ultime vanno tenute sempre d’occhio, dato che il gioco induce spesso a richiedere prestiti, i quali apportano malus a fine partita.
La seconda fase prevede il posizionamento dei dadi negli appositi spazi delle 8 plance a disposizione, ovvero i luoghi di Londra. Vi è anche una nona plancia, il black market, sul quale si posizionano gli assistenti. Durante questo posizionamento, è possibile anche usufruire di alcuni bonus sugli spazi dadi.
Dopo ciò, si giunge alla terza fase. Questa è quella principale, ovvero lo svolgimento delle azioni. Non tutti i dadi presenti sulle plance significheranno un’azione sicura, poiché gli ulteriori spazi azione presenti (sui quali vanno spostati i dadi) sono inferiori rispetto agli spazi dadi. Qui andrebbe descritta ogni singola azione delle diverse zone nel dettaglio ma, sommariamente possiamo dire che, in ordine, sarà possibile: raccogliere brevetti, scoprire ricerche, acquistare titoli azionari, guadagnare influenza, incontrare personaggi importanti, creare scalpore, visitare il porto o la stazione. In particolar modo, queste ultime due apportano benefici come risorse o avanzamenti sui tracciati.

I punti successivi sono i più rapidi. Nella quarta fase vanno semplicemente pagati i salari dei personaggi ed attivate le azioni che ne riportano il simbolo.
Nella fase seguente sarà possibile trasformare i propri brevetti in prototipi, pagandone ovviamente le risorse necessarie, fino ad un massimo di due.
Ecco che si giunge al momento più succoso: la rendita, ovvero la fase 6. In questo caso, occhio allo stendardo verde posto su numerosi punti dei materiali, più avanti nel gioco risulta facile perdere di vista qualche guadagno.
Infine vi è la, settima, fase di pulizia e preparazione al nuovo round.
Crystal Palace – Titoli di coda
Tante scelte tutte ben connesse, però, e facili da differenziare. Perlomeno per un giocatore abbastanza esperto. Anche qui ritroviamo un titolo di gestione dadi in grado di eliminarne il fattore fortuna, cosa che farebbe avvicinare tranquillamente chi è favorevole ai german un po’ più classici.
Oltre le diverse fasi e numerose azioni possibili, vi sono ulteriori fattori a cui badare: come gli obiettivi delle singole nazioni, lo scalpore, le conversioni delle risorse e la zona delle ricerche. Quest’ultima, ad esempio, se non va riempita tutta causa la perdita di alcuni punti a fine gioco. Insomma, per la varietà del suo flusso e l’ottima grafica, Crystal Palace non può di certo annoiare nonostante la sua durata non proprio breve (senza considerare eventuali paralisi di analisi).
Attenzione assoluta anche ai prestiti; ottenerne uno è come sporcare la propria fedina. Infatti, una volta saldato, assicura comunque un punteggio negativo.
Il gioco è sicuramente complesso rispetto alla media, per l’attenzione che richiede. Sicuramente, anche per questo, la Cranio l’avrà classificato come “Hard Core”. Nonostante ciò il regolamento ci è apparso molto chiaro dopo una sola lettura ed una volta apprese le varie differenze delle azioni, il gioco può scorrere in tutta serenità.
Ancora grazie alla casa editrice per la copia ad uso stampa.
Quale sarà la nazione che si ricoprirà di gloria nei padiglioni del Palazzo di Cristallo?
Have a good game!
Seguici su:
- NEWS INFONERD: https://metropolitanmagazine.it/category/infonerd/
- PAGINA FACEBOOK INFONERD: https://www.facebook.com/InfoNerd.MMI
- PAGINA INSTAGRAM INFONERD: https://www.instagram.com/infonerd.mmi/?hl=it





