CTS: “Stato di emergenza fino a luglio e mondiali di sci a porte chiuse”

Il Comitato Tecnico Scientifico ha chiesto al governo di prorogare lo stato di emergenza fino al 31 luglio. La situazione è ancora delicata e non sono ammesse distrazioni. A porte chiuse i mondiali di sci alpino in programma a Cortina D’Ampezzo.

Stato di emergenza e mondiali di sci

Secondo gli esperti del Cts ci sono quattro ragioni per prolungare l’emergenza di altri sei mesi. Ospedali al collasso, campagna vaccinale, l’aumento dei contagi a livello internazionali e la possibile sovrapposizione dell’influenza stagionale con il virus.

Il Comitato Tecnico Scientifico è intervenuto anche sul tema dei mondiali di sci alpino in programma a Cortina dall’8 al 21 febbraio. La competizione dovrà essere svolta a porte chiuse e non ci sarà alcuna deroga. Sono comunque previsti dei rigidi protocolli sulla sicurezza di atleti, accompagnatori e media. “Mancano trenta giorni all’inizio e la situazione può cambiare” – commenta il sindaco di Cortina D’Ampezzo Giampietro Ghedina – “Ci auguriamo che possa arrivare un po’ di pubblico. Dal punto di vista sportivo siamo pronti e siamo convinti che sarà un grande evento”. Dal CTS c’è anche una forte preoccupazione per un’eventuale riapertura degli impianti sciistici. Infatti, molte delle regioni che ospitano gli impianti, sono colpite duramente dal virus.

Andrea Caucci Molara

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