Immaginare l’industria videoludica senza Steam è impossibile. Sviluppata da Valve nel 2003, è diventata un pilastro indispensabile che ha cambiato il modo in cui gli utenti scelgono di acquistare e fruire i videogiochi. Steam, infatti, è riuscita a inserirsi in un ambiente che all’epoca era ancora instabile e in cui la pirateria dilagava. Dalla nascita della piattaforma, gli utenti hanno avuto a disposizione un’alternativa vantaggiosa, sicura e soprattutto conveniente. Questa, tuttavia, non è l’unica ragione del successo ed è stato anche Gabe Newell ad anticiparcelo anni fa.

Steam a cosa deve il suo successo?

Gabe Newell, co-fondatore e presidente di Valve, è stato protagonista attivo della nascita di Steam. In una vecchia intervista concessa a PC Gamer nell’ormai lontano 2011, Newell parlò della filosofia alla base della piattaforma. «Esiste sempre la tentazione di presumere che le cose continueranno a essere come sono oggi e, dopo essere stato abbastanza a lungo nell’industria dei videogiochi, credo che sia io che tutti in Valve sappiamo che il successo dipende da ciò che è stato fatto ultimamente», disse all’epoca. «Quindi l’idea che Steam sia la soluzione definitiva per la distribuzione digitale ignora il fatto che ogni due o tre anni qualcosa cambierà drasticamente». Quindi, se ti fossilizzi credendo di aver già fatto tutto il necessario per raggiungere e mantenere il successo, inevitabilmente resterai indietro. «Se resti fermo e non fai il necessario per essere prezioso in futuro -continuò Newell, rimarrai indietro molto rapidamente».

Infatti, la formula rivelatasi già vincente in passato, si è ugualmente evoluta nel tempo. Uno dei punti favorevoli che ha continuato ad alimentare la riuscita della piattaforma nel lungo periodo è indubbiamente l’offerta applicata sui videogiochi. «Le offerte hanno creato un enorme supporto sia per i clienti, che acquistano grandi quantità di giochi, sia per gli sviluppatori», spiegò Newell. «Durante i saldi estivi abbiamo cercato di costruire una storia e fare in modo che anche la vendita avesse un valore di intrattenimento». Ma, come ribadito prima, gli altri aspetti positivi si sono consolidati o mutati nel tempo. La scelta di inserire eventi stagionali, portali tematici e punti premio. Oltre a ciò, Valve lascia agli stessi editori una certa libertà consentendo loro di stabilire offerte durante il weekend, saldi temporanei o sconti rilasciati durante gli anniversari.

Stefania Cirillo