DailyComics: THINK TANK 1 – Accelerazione

Bentrovati al nostro oramai consueto appuntamento con le recensioni di DailyComics!
In collaborazione con i ragazzi di FORBIDDEN PLANET ROMA, stavolta avremo a che fare con un prodotto dove la scienza e realtà la fanno da padrone assolute: stiamo parlando del primo volume di THINK TANK – Accelerazione!


Questa raccolta , che comprende i numeri da 1 a 4 dell’opera di Matt Hawkins, è uscita in America nell’Agosto del 2012 grazie alla Top Cow, mentre qui in itali è edita da Panini Comics in un brussurato di 120 pagine in bianco e nero.

In queste pagine faremo la conoscenza del Dott. David Loren, uno scienziato tanto geniale quanto svogliato, reclutato a soli 14 anni dalla DARPA ossia la Defense Advanced Research Projects Agency, e quindi “recluso” all’interno di una base militare dove il suo scopo è progettare tecnologie all’avanguardia che poi verranno riconvertite per scopi bellici.
Proprio questo dilemma morale spinge il giovane David a non completare mai le sue stravaganti invenzioni, ma quando si ritrova fra le mani la possibilità di una macchina in grado di saper leggere i pensieri delle persone vuole sperimentare il progetto a tutti costi, arrivando anche ad uscire dalla base per delle prove sul campo…in un pub.
Sarà proprio questa nottata fuori a far avviare una serie di eventi che porterà David a scontrarsi con tutto l’Esercito americano e la loro tecnologia, anche se probabilmente sarebbe più onesto dire il contrario…
Non volendomi dilungare oltre nella trama, per risparmiarvi eventuali spoiler più che altro, vi faccio notare la prima cosa che colpisce dopo aver letto le prime pagine di Think Thank: un continuo uso di riferimenti cinematografici oppure alla cultura pop (fan di Star Wars troverete in solo questo volume una decina di riferimenti alla saga); e proprio questa particolarità che rende la storia una connotazione più reale, dando una tridimensionalità ai personaggi.

David Loren, in “tenuta” da laboratorio, alle prese con le sue invenzioni

E come se questi non bastassero queste citazioni, la scienza di cui si legge è una scienza vera, non fantascienza, ma si mostrano e trattano tecnologie che si che si basano su esperimenti o progetti in reale sviluppo, e tutto questo è bello, ed inquietante all’unisono..

Una chicca che mi ha veramente fatto piacere notare è stato l’utilizzo della formula “F=ma” , se vi è familiare perchè si parla del Secondo Principio della Dinamica di Newton, per segnalare il cambio di scena nelle vignette, come a segnalare che per spostarsi di scena in scena servisse un qualche genere di forza.

Potreste pensare quindi di trovarvi di fronte ad un semi capolavoro, ma mi trovo costretto a riportarvi leggermente con i piedi per terra.
Nonostante tratti argomenti particolari e sempre attuali come la privacy, sviluppo di tecnologie, reclutamento e le “nuove guerre” questi numeri di Think Thank sono caratterizzati da uno sviluppo quasi del tutto prevedibile della storia con un personaggio principale troppo superiore a chi lo circonda, e questo paradossalmente allontana il lettore dal famoso senso di realtà che con tanta facilità veniva percepito.
Sicuramente questo primo numero hanno il fardello di presentare David, mostrare come si relaziona con le persone che lo circondano come l’assistente ed amico Manish Pavi, oppure con il suo collega e rivale Dott Sejic ma soprattutto getta le fondamenta per una storia sicuramente differente dalle solite su carta stampata e che, con queste premesse, mi permetto di consigliare assolutamente!
Restate sulle nostre pagine, così da non perdervi l’uscita del prossimo numero!

Con questo è tutto, ringraziamo nuovamente FORBIDDEN PLANET ROMA per la disponibilità e ci si legge al prossimo appuntamento con DailyComics!

Gabriel Maria Valenti

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