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Dal tennis al padel: Vinci, Nalbandian e tanti altri scelgono il nuovo sport

In decisivo aumento i numeri del padel, con tanti nuovi giocatori sia professionisti che amatoriali. Un gioco che ha attirato non pochi tra gli appassionati di tennis che, quale suo parente prossimo, potrebbe sembrare particolarmente simile. Conosciuto come sport con una più rapida competizione e immediato divertimento, il padel si attiene del resto in parte ad alcune regole del tennis e tiene il punteggio allo stesso modo. I due sport, tuttavia, seppure apparentemente con caratteristiche comuni, presentano molte differenze. Dal campo, più piccolo con i vetri, alle racchette e la pallina, alla battuta, allo stile di gioco completamente diverso, il fratello minore del tennis richiede anche meno forza e più strategia. Non pochi in questo scenario però gli ex professionisti a passare dal tennis al padel, come la stessa Roberta Vinci, che ha esordito a Madrid nel primo torneo del Wpt.

Tanti ex professionisti dal tennis al padel: verso il successo Roberta Vinci, ora nel Wpt per una nuova sfida contro se stessa

Un successo senza precedenti quello del padel, con una nuova tendenza che sta così spingendo verso la creazione di diversi importanti tornei. Non pochi gli ex tennisti che, dopo aver chiuso la carriera o mentre erano ancora in gioco, hanno deciso di provare le competizioni di padel. Due sport che, seppure vicini, presentano molte caratteristiche differenti, lasciando spiazzato talvolta chi ha giocato a tennis a buoni livelli.

Diversi, tuttavia, gli ex professionisti ad aver trovato una nuova strada nel padel, con buone possibilità di avere notevoli risultati in uno sport che sta prendendo sempre più piede. Tra i casi più famosi, quello di Roberta Vinci, numero 7 al mondo nel 2016, decisa dopo il tennis ad accogliere il padel come una stimolante sfida contro se stessa. La 39enne arriva dal mondo del tennis con 10 tornei vinti in singolare e la finale degli US Open 2015, persa contro Flavia Pennetta, e tutti i tornei vinti dello Slam in coppia con Sara Errani.

Una nuova frontiera il padel per la Vinci, con un buon esordio a Madrid nel primo torneo del World Padel Tour e poi nel tabellone di Miami.

“È come se fossi tornata a dieci anni fa. Vivo le stesse emozioni di quando ero professionista- ha dichiarato la tennista italiana, come riportato sulla Gazzetta dello Sport, ammettendo le difficoltà dell’inizio, soprattutto con le pareti – Piano piano ho capito. A rete mi trovo a mio agio”.

La Vinci determinata verso il successo anche nel padel, attualmente al 29° posto nella Race 2022 del Wpt con 306 punti. Recente la qualifica alla finale dell’Open di Alicante, quarto torneo del World Padel Tour 2022.

La passione per il nuovo sport anche dall’ex numero uno al mondo: David Nalbandian nel circuito professionistico di padel

Il padel ha attirato anche l’interesse di David Nalbandian, ex numero uno al mondo. Un grande fuoriclasse e protagonista di match storici, l’ex tennista argentino, finalista a Wimbledon nel 2002, con quattro semifinali nello Slam e 11 tornei vinti in carriera. Un grande tennista, prima anche pilota di rally, poi coinvolto nel 2016 in un incidente. Nalbandian, da più di un anno allenatore di Miomir Kecmanovic, numero 48 al mondo, non smette però di coltivare la sua passione per lo sport e l’agonismo, mettendosi così ora in gioco da protagonista nel padel. Ha debuttato nel circuito professionistico di padel con Gonzalo Vera.

Voglio divertirmi e passare il turno”, ha dichiarato Nalbandian che, pur fermandosi agli ottavi di finale, si diverte ancora.

Tanti gli ex tennisti che investono nello sport del momento. Starace: “Se ho voglia di divertirmi, faccio una partita di padel, non certo di tennis”

Tra gli altri ex tennisti che si sono interessati al padel, Potito Starace, ex numero 27 al mondo, con 11 tornei Challenger vinti e 4 finali perse nel circuito Atp. Starace, dopo il ritiro, ha deciso di investire nell’entusiasmante sport aprendo un centro sportivo ad Arezzo, con quattro campi indoor. Un impegno che rispecchia la notevole fiducia nel padel, meno faticoso e più divertente del tennis:

Non è una semplice moda. Il padel è meno faticoso del tennis. Se ho voglia di divertirmi, faccio una partita di padel, non certo di tennis”, ha infatti spiegato Starace.

Tra i nuovi giocatori anche Riccardo Sinicropi, ex 430 al mondo, vincitore di tre tornei Futures di tennis e qualche partita a livello di Challenger.

È iniziato tutto nel 2018ha raccontato Sinicropi – Ero a Forte Village in Sardegna per un torneo Futures di tennis, ho visto che c’era un campo da padel”.

Sandrine Testud, ex tennista francese, numero 9 al mondo nel 2000, con tre titoli vinti e un paio di quarti raggiunti negli Slam, dopo aver scoperto il padel qualche anno fa si è subito appassionata, nonostante le differenze dal tennis.

Le differenze sono tante – ha infatti ammesso Testud – ci vuole meno forza, devi piazzare la palla calcolando il rimbalzo”.

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Liliana Longoni

(credit-foto-Pagina Instagram Roberta Vinci)

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