La prima volta fu al mare, a Lignano Sabbiadoro «perché mia madre d’estate gestiva un albergo e la madre di Franco Cocetta, da quelle parti, aveva un negozio di abbigliamento».  Una prima volta successo all’improvviso per Dalila Di Lazzaro con il suo principe azzurro. «Il mio destino – spiega poi Di Lazzaro – è stato segnato dal mio primo bacio a 14 anni, ero con il mio fidanzatino dell’epoca, che aveva 16 anni. Una sera mi baciò, io non avevo mai baciato nessuno perciò ero imbranatissima, mi sembrava una cosa pazzesca. Subito dopo, ho visto una stella cadente e ho espresso il mio desiderio che era: “Voglio diventare famosa, un’attrice e sposare il mio amore”, poi, sono rimasta incinta». Comincia così il racconto dell’attrice.

Almeno per quella sera. Una sera trascorsa di nascosto in una balera in spiaggia insieme alla sorella e a sua cugina. «E lì c’era Franco, che già conoscevo, e che iniziò a guardarmi. A chiedermi di ballare. A scegliere per me i brani più lenti, quelli in cui poteva stringermi. Ricordo che ero in estasi. Mi sentivo donna e desiderata anche se avevo quindici anni. Non avevo mai provato quelle sensazioni. Mi sembrava di stare su una nuvola…». Dalila era già innamorata, ancora prima di baciarlo, prima di accettare il suo invito ad andare a fare un giro in spiaggia: «Mi piaceva tutto di lui. Ricordo che sembrava uno dei Beatles, aveva i capelli lunghi che gli coprivano la fronte. Era alto, bello come il sole ed era quello che volevo. Quando le luci si spensero e mi invitò a fare un giro in spiaggia, accettai subito».

Una notte d’amore e «io la voleva con tutta me stessa. Volevo che la mia prima volta accadesse con lui». Una volta arrivati in spiaggia «Non sapevo nulla, ma proprio nulla su quello che c’era da fare e nemmeno sulle precauzioni che avrei dovuto prendere nel caso fosse andato fino in fondo. Nulla, non sapevo nulla. Tra un bacio e l’altro, nel buio accadde qualcosa di magico».

La prima a saperlo fu sua sorella. «“Ma tu sei pazza!”, mi disse lei. (…) Dalila, se quel ragazzo non è stato attento, c’è il rischio che tu sia rimasta incinta”. Poche settimane dopo capii di aspettare un bambino». E a casa non la presero bene. «I miei mi cacciarono di casa. Franco, che aveva perso il papà, ne parlò con sua madre e lei mi accolse in casa loro come fossi sua figlia. Eravamo innamoratissimi, ci volevamo un bene da morire e vivevamo in una stanza nostra. I miei genitori ci misero dei mesi a capire la situazione, poi vollero che ci sposassimo».

Dalila Di Lazzaro, ha messo al mondo il figlio Christian, nato nel 1969 ma prematuramente scomparso a causa di un incidente sulla via Cassia a Roma. Aveva soltanto 22 anni Christian, quando un impatto fatale e drammatico gli costò la vita, mandando all’aria quella della madre, a quei tempi nel pieno della sua carriera e che si ritrovò a fare i conti con un dolore senza precedenti e indescrivibile. A quei tempi Christian studiava e sognava di diventare dentista, oltre a coltivare la sua passione per la musica, Dalila Di Lazzaro scoprì infatti solo dopo il tragico lutto che il ragazzo componeva canzoni.

Riguardo alla morte del figlio Christian, Dalila Di Lazzaro ha raccontato un toccante retroscena: “Dopo Mia madre e mio padre li vidi dopo la morte e li ricordo così, non riesco più a ricordarli per come erano, con Cristian non ho voluto vederlo, credevo di morire”.