Giovedì sera si è tenuta al Théâtre du Lido di Parigi la prima mondiale dell’electro opera The Magic Flute II: La Malédiction, uno spettacolo in cui Mozart e Goethe incontrano i Kraftwerk. A realizzarla è stato Damon Albarn, basandosi sul libretto di Jeremy Sans, a sua volta ispirata agli scritti di Goethe, che aveva a suo tempo immaginato un seguito del Flauto magico di Mozart ed Emanuel Schikaneder. Il cantautore britannico ha approfittato dell’occasione per annunciare la prossima uscita di un nuovo album dei Gorillaz, prevista nel 2025.
Il disco arriverà a due anni di distanza da Cracker Island. In un’intervista alla rivista francese Les Inrockuptibles, Albarn ha dichiarato: «Sto finendo un nuovo album dei Gorillaz. Un’opera e un disco dei Gorillaz mi sembrano abbastanza per il 2025!». Anche il fumettista Jamie Hewlett ha confermato la notizia, scrivendo sul suo profilo di Instagram: «Sì, quest’anno ci sarà un nuovo album».
Il 2025 di Damon Albarn, tra Gorillaz e Mozart
In attesa del ritorno di 2D, Murdoc Niccals, Noodle e Russel Hobbs, membri animati della band alternative hip hop britannic digitale, Alborn si gode l’esperienza di veder realizzata The Magic Flute II: La Malédiction. Ha così commentato la sua opera: «L’idea di scrivere non solo un’opera, ma il seguito del Flauto magico sembra ridicola, lo era e lo è ancora. Non dovevo affrontare solo il genio di Mozart, ma anche quello di Goethe. Suppongo di aver adottato un approccio relativamente riduzionista alla domanda “Come cazzo ne esco?” La soluzione è arrivata da una fonte sorprendente, ma non meno brillante, ovvero i Kraftwerk».
Federica Checchia
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