Dance for Oncology: la danzaterapia

La ballerina e giudice di Ballando con le stelle Carolyn Smith e la presidente dell’associazione Incontradonna Onlus Adriana Bonifacino fondano il progetto Dance for Oncology

Dance for Oncology è un progetto appositamente creato per i pazienti oncologici e permette loro di migliorare l’umore e le condizioni psico-fisiche attraverso la danza. Esso è rivolto a tutte le persone che hanno avuto o che attualmente hanno una patologia oncologica, aiutandole a ritrovare la gioia e l’energia dopo o durante la terapia.

Cos’è il Dance for Oncology e come funziona

Il progetto partirà a settembre 2019 e proseguirà fino a dicembre in via sperimentale in 13 città. Esso prevede la partecipazione di 13 scuole di danza, una per città, abbinate a un pari numero di centri oncologici. Il percorso è gratuito, ha una durata trimestrale e prevede due incontri a settimana di un’ora per un totale di 24 ore.

Ecco alcuni benefici del ballo nel percorso oncologico enunciati dalla locandina del D4O: ritrovare benessere psicologico e autostima, imparare ad accettare ed amare la propria nuova identità durante e dopo il percorso di cure, trovare solidarietà e incoraggiamento all’interno di un gruppo di “pari” che sta vivendo la stessa esperienza.

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Le ideatrici di D4O e il ballo come “carezza dell’anima”

D4O è nato da una collaborazione tra Carolyn Smith e la presidente dell’associazione Incontradonna Adriana Bonifacino, che è anche docente di Oncologia medica all’università “La Sapienza” di Roma.

Dancing with Health - Photo Credit: Repubblica
Samuel Peron, Adriana Bonifacino e Carolyn Smith al Dancing with Health Photo Credit: Repubblica

La stessa Carolyn Smith è tutt’ora vittima di un tumore al seno e da anni lotta contro questo “intruso”, come lei lo definisce. Ella afferma che in questi anni di malattia ha riscoperto il valore della danza ed è lei la prova vivente che essa può migliorare la vita delle persone.

Adriana Bonifacino, invece, da anni studia i benefici della danza nel percorso oncologico. Ne deduce che essa apporta enormi vantaggi per corpo e mente quali: aumento dell’energia, miglioramento della coordinazione e rafforzamento della condivisione a livello umano.

All’iniziativa parteciperà anche il ballerino Samuel Peron, allievo e amico di Carolyn Smith. Egli la affiancherà nell’intero progetto e nell’insegnamento insieme ad altre figure professioniste del mondo della danza.

I benefici scientifici della danza come terapia

Alla conferenza stampa per la presentazione del progetto si è parlato dei benefici scientifici che la danza apporta all’essere umano. Uno degli esperti presenti alla conferenza è Paolo Marchetti, docente di Oncologia all’università “La Sapienza” di Roma.

Conferenza stampa dance for oncology
Conferenza stampa Dance for Oncology: Paolo Marchetti, Adriana Bonifacio, Carolyn Smith e Samuel Peron – Photo Credit: Leggo

Egli afferma che in medicina sono presenti centinaia di dati che dimostrano come un’intensa attività fisica migliori la qualità della vita dei pazienti. In seguito si evidenzia come essa riduca significativamente gli effetti collaterali di cure come la chemioterapia e via dicendo. Molto spesso, afferma il professore, pazienti che non svolgono attività fisica non riescono a proseguire con questo tipo di terapie perché molto invasive.

Inoltre si sottolinea l’importanza della musicoterapia, motivo per cui la danza diventa l’attività fisica perfetta per i pazienti. Essa aiuta a proseguire le cure e costituisce un sostegno fondamentale ai veri e propri farmaci.

Clicca qui per visitare il sito ufficiale del progetto.

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